Auteur: leilas Datum: Aan: hackmeeting Onderwerp: [Hackmeeting] Comunicato di Solidarietà al collettivo Autistici/Inventati
Umanità o barbarie.
Solidarietà al collettivo Autistici/Inventati (A/I)
La decisione da parte del governo statunitense di sanzionare lo storico
collettivo di media-attivisti italiani, equiparandolo a una
organizzazione terroristica, ci ha stordit* e lasciato incredul*.
La modalità scelta dalla più grande potenza politica, economica e
militare del pianeta per colpire A/I somiglia a quella di una prepotenza
mafiosa: una decisione unilaterale, immediatamente effettiva, che non
prevede alcuna possibilità di difesa legale, e che potenzialmente si
estende – con la medesima arroganza – a chiunque nel mondo fornisca beni
o servizi ad A/I.
La motivazione, per come comunicata del Dipartimento di Stato americano,
ci offre un esempio di umanità e di barbarie, rovesciando grottescamente
i ruoli di vittime e carnefici.
Secondo gli USA, infatti, A/I è colpevole di aver fornito accesso a
strumenti tecnologici elementari (posta elettronica, spazio web) a
gruppi di attivisti che si battono contro la violenza delle deportazioni
dei migranti, contro l’insensata devastazione ambientale dei territori e
contro le nuove guerre coloniali. D’altra parte, nel mondo al contrario
della nuova amministrazione statunitense persino l’antifascismo è un
crimine.
Nell’esprimere solidarietà ad A/I, ci teniamo a rilanciare il messaggio
finale del loro primo comunicato ufficiale sulla vicenda: “Restiamo
umani”.
Da sempre, e in particolare oggi, per noi questo vuol dire stare al
fianco di chi combatte per la libertà di espressione, per la
condivisione e la libera circolazione dei saperi, per una maggiore
attenzione ai temi etici nel campo della scienza e della tecnica, per un
ambiente digitale partecipato e non mercificato, e affinchè gli
strumenti dell’informatica siano al servizio di una globalizzazione
umana, solidale e realmente sicura.