[copyDOWN] Linux Day 2006

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Author: Francesco
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To: Francesco
Subject: [copyDOWN] Linux Day 2006
LINUX DAY 2006

                         SABATO 28 OTTOBRE 2006



Il Firenze Linux User Group (FLUG) www.firenze.linux.it
è lieto di annunciare l'edizione 2006 del Linux Day fiorentino,
iniziativa che si colloca all'interno della giornata nazionale
promossa dall'Italian Linux Society (ILS http://www.linux.it).

La manifestazione ha lo scopo di promuovere l'uso e la conoscenza del
sistema operativo "GNU/Linux" e dei programmi distribuiti con licenza
libera.

Gli interventi previsti riflettono quelle che sono le competenze
sviluppate dalla comunità locale alla quale fa riferimento il Firenze
Linux User Group attraverso l'utilizzo di GNU/Linux e di software
libero (SL) in ambiti quali: l'uso personale nella produzione di
contenuti, nei canali distributivi, nello sviluppo dei nuovi sistemi di
fruizione dei contenuti di internet.

Nella giornata si terrà anche una "install fest" durante la quale gli
utenti potranno installare varie distribuzioni GNU/Linux e programmi
software libero, disponibili, nonché scambiarsi consigli ed idee.

La manifestazione inizierà alle ore 9.00 presso
STAZ - Stazione di Confine Via Attavante 5 - Firenze
(http://www.stazionediconfine.it)

L'accesso è libero e gratuito.
Il programma della manifestazione: http://firenze.linux.it/linuxday
Per maggiori informazioni: linuxday@???
comunicazione@???

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Programma Linux Day 2006


9-9:15 Presentazione della giornata e del F.L.U.G da parte di Leandro Noferini

#SALA [A]

1° 9:15-9:45 Intervento semi serio: Linux non funziona di Mattia Brunetti
Dibattito presentato da una valletta in minigonna ( Comunicazioni ) dove
verranno esposte le delusioni del neofita alle prese con il desktop GNU/Linux
rispetto alle aspettative del software libero. Applicativi non degni della
controparte proprietaria, totale assenza di altri e l'inusabilità di tanti
per la loro instabilità o il loro incompleto sviluppo.
Dal fondo della sala un figurante stimolerà il confronto con agli altri
spettatori.

2° 9:45-10:30 Come si costruisce un laboratorio di informatica libera a cura
del Lilik.
Il Lilik esiste ormai nella facoltà di Ingegneria da 5 anni, ed è un
buon esempio di cosa può produrre il software libero. Vorremmo
condividere la nostra esperienza tecnica ma non solo per chi domani
volesse ripetere la nostra iniziativa in altre facoltà.
Come si rimediano le macchine, come si organizzano iniziative, come si
cerca di autofinanziarsi e come si mantiene un buon livello di
funzionalità in una piccola rete con materiale "di scarto".

3° 10:30-11:15 SW libero per il disegno di circuiti elettrici e circuiti
stampati di Lapo
In pratica come usare i programmi del pacchetto gEDA (in particolare il gschem
per disegnare gli schemi) e lo gnuPCB per i circuiti stampati, oltre alle
utilita` di contorno.

4° 11:15-12 "Linux@Brain... un anno dopo" di Iacopo Spalletti + Playnet

Risultato di un anno di lavoro del progetto: risultati e linee di sviluppo
futuro, dai test di compatibilità hardware alla formazione dei tecnici
Essedi / Brain Technology

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12-14 Pausa pranzo equa e solidale solo su prenotazione ( da definire e
confermare )

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5° 14-14:45 "Sicurezza, fiducia e Trusted Computing" di Daniele Masini

L'esigenza di una maggiore sicurezza è sempre più sentita in campo
informatico, specialmente per il fatto che i sistemi sono ormai
praticamente sempre più connessi ad Internet e quindi sottoposti a
possibili attacchi che possono arrivare da ogni dove.
Il Trusted Computing viene proposto come soluzione definitiva alla
sicurezza dei sistemi, ma dalla specifiche sembra che tale tecnologia
vada contro al legittimo proprietario del sistema. E' veramente ciò di
cui c'è bisogno?

6° 15:30-16:15 "Geografia libera: dove siamo?" di Paolo Cavallini

Nel settore dell'informazione libera, la geografia riveste un ruolo molto
particolare:
i dati hanno origine dal territorio, quindi sono in qualche modo nostri di
partenza, e sono raccolti ed elaborati con risorse pubbliche, quindi
diventano doppiamente nostri; ciò non ostante, molte amministrazioni non li
distribuiscono in forma libera, e le prospettive per il prossimo futuro sono
anche peggiori.
Il software libero per la gestione dell'informazione geografica è in
molti settori superiore a quello proprietario, e ciononostante la PA fa
molta fatica ad adottarlo.
Il software proprietario è molto costoso, e le risorse impiegate per
l'acquisto delle licenze da parte di una singola amministrazione di medie
dimensioni sono paragonabili ai costi di sviluppo e manutenzione di tutto il
software necessario.
Nell'intervento discuterò le ragioni di questi curiosi fenomeni, e le
strategie possibili per risolverli.

7° 16:15-17  Come e perche' scrivere un manuale di programmazione per Linux
di Simone Piccardi

Come nasce l'idea, perche' scegliere una licenza libera, come si e` sviluppata
l'opera e come si e` diffusa.

#SALA [B]

1° 10-11 "Social Networking" di Giu del Plug

Filosofia open source legata al mondo della connettività wireless e di quello
che e' riuscita a creare Fon attraverso la sua rete di Ap installati in tutto
il mondo.

2° 11- 12 Scrivere applicazioni event-driven multitasking in Perl" di
Stefano Rodighiero

POE è un framework Perl libero per lo sviluppo di programmi a eventi, in
multitasking cooperativo. La sua versatilità, e la disponibilità su CPAN
di moduli già pronti, lo rendono utile in un vasto genere di contesti:
applicazioni GUI, applicazioni client/server, networking. Grazie alla
facilità con cui può comunicare con altri programmi in esecuzione,
inoltre, può rivelarsi uno strumento molto utile per l'amministratore di
sistema.

L'intervento si propone di spiegare la struttura e il campo di
applicazione di POE, fornendo esempi pratici e descrivendo un progetto
completo.

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12-14 Pausa pranzo equa e solidale solo su prenotazione ( da definire e
confermare )

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3° 14-15 Strumenti free di pen-testing per reti wireless a cura del Lilik

Una sessione di spippolo e spiegazione su come i recenti protocolli wireless
si siano rivelati insicuri e su come GNU/Linux abbia dimostrato di essere la
piattaforma più versatile per produrre test si sicurezza su reti wireless.

4° 15-16
"Sviluppare applicativi di rete con Python e Twisted"
di Christopher Gabriel
L'intervento illustra la semplicita' attraverso la quale e' possibile
sviluppare servizi e client di rete utilizzando Python e la libreria
Twisted, che offre un framework asincrono di base con supporto per i
principali protocolli di rete.


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