[nuovopci] Torture attivisti Flotilla, genocidio in Palesti…

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著者: Delegazione del (nuovo)PCI
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To: Npci Inter
題目: [nuovopci] Torture attivisti Flotilla, genocidio in Palestina e organizzazione paramilitare sionista di Roma
         [1]

(nuovo)Partito comunista italiano

   Comitato Centrale
                        Sito: www.nuovopci.it [2]
                        e.mail: nuovopci@???


    Delegazione
    BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)
                        e.mail: delegazione.npci@???


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_Avviso ai naviganti _170_ - _23 maggio 2026

[SCARICATE IL TESTO DEL COMUNICATO IN OPEN OFFICE [5] / WORD [6]]

CONTRO LE TORTURE AGLI ATTIVISTI DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA, IL
GENOCIDIO IN PALESTINA, LO STATO SIONISTA DI ISRAELE

CONTRIBUIRE ALLA DENUNCIA NOMINATIVA DI INDIVIDUI E ORGANISMI PUBBLICI E
OCCULTI DELL’ENTITÀ SIONISTA OPERANTI IN ITALIA!

DARE UN NOME E UN VOLTO AI PICCHIATORI DELLA STRUTTURA PARAMILITARE
INTERNA ALLA COMUNITÀ EBRAICA DI ROMA!

La richiesta del governo Meloni di sanzioni UE contro il criminale
nazisionista Ben-Gvir per le torture inflitte agli attivisti della
Global Sumud Flotilla sequestrati in acque internazionali è una foglia
di fico! Sono ben altre le misure che occorrono [7]: le violenze contro
gli attivisti delle Flotille sono un "effetto collaterale" del
genocidio, della pulizia etnica e dell'apartheid che i sionisti
praticano sistematicamente contro il popolo palestinese da quando hanno
occupato la Palestina! Sono le misure contro lo Stato sionista e a
sostegno della Resistenza palestinese che il Governo di Blocco Popolare
[8] adotterà una volta che le masse popolari organizzate lo avranno
costituito, sono le misure con cui metteremo fine al sostegno e alla
complicità di cui lo Stato sionista di Israele gode in Italia per il
"lavoro sporco per conto di tutto l'Occidente" che svolge in Asia
occidentale, in Africa e in altre parti del mondo.

La richiesta di sanzioni contro Ben-Gvir è solo la conferma che il
governo Meloni annaspa, che ci sono le condizioni per assestargli il
colpo di grazia.

Dare al malcontento, all'indignazione e alla ribellione delle masse
popolari un obiettivo politico chiaro e d'attacco, che ne sintetizza le
aspirazioni e ne rende realistiche le rivendicazioni: cacciare il
governo Meloni e sostituirlo con un governo di emergenza popolare!

Raccogliere gli organismi operai e popolari, le associazioni
progressiste, i sinceri democratici della società civile in un fronte
anti Larghe Intese che promuove, rilancia e coordina intorno a questo
obiettivo unitario le mobilitazioni popolari contro l'allargamento della
Terza guerra mondiale [9], l'economia di guerra, lo smantellamento di
Stellantis, dell'ex Ilva, dell'Electrolux e del resto dell'apparato
produttivo, la distruzione della sanità e della scuola pubblica, la
devastazione dell'ambiente, la repressione!

Adottare metodi di lotta all'altezza della gravità della situazione,
senza sottostare a leggi, regole e prassi che sono contrarie agli
interessi delle masse popolari e, nel nostro paese, violano persino la
Costituzione del 1948: ogni forma di protesta e di lotta contro la
guerra, il carovita e il peggioramento delle condizioni delle masse
popolari è giusta e legittima, l'unico criterio per attuarle è avere la
forza per farla! La denuncia nominativa degli agenti sionisti operanti
nel nostro paese è uno di questi metodi.

Nel nostro paese sono presenti capillarmente e in posizioni apicali
agenti sionisti, cioè esponenti della rete di affaristi, speculatori,
banche, fondi di investimento, aziende e loro dirigenti, uomini della
cultura, dell'informazione e della politica, professionisti (avvocati,
consulenti tecnici, notai, medici, ingegneri, esperti di informatica,
ecc.), militari e paramilitari, associazioni, gruppi di pressione,
_influencer _degli ambiti più disparati, di cui lo Stato sionista di
Israele si avvale per garantirsi appoggio mediatico, politico, economico
e militare e proseguire il genocidio del popolo palestinese, far fronte
alla sua Resistenza ed eseguire il "lavoro sporco" contro la resistenza
democratica antimperialista dei popoli arabi e musulmani. In Italia, gli
agenti sionisti agiscono in maniera palese e occulta, sostenuti in vari
modi dai vertici della Repubblica Pontificia. Questi ultimi hanno
collaborato all'assalto contro le imbarcazioni della Global Sumud
Flotilla dello scorso 29 aprile e 18 maggio da parte della Marina
militare dello Stato sionista d'Israele (addestrata alle operazioni di
assalto piratesco dal battaglione San Marco della Marina Militare
italiana [10]); concedono loro armi, appoggio politico, mediatico ed
economico; si prodigano, su indicazione delle autorità dello Stato
sionista d'Israele e delle Comunità Ebraiche in Italia, a perseguitare
coloro che nel corso degli ultimi due anni e oltre si sono mobilitati a
sostegno della causa palestinese. È in questo contesto che spiccano le
operazioni repressive che le varie procure d'Italia, su mandato del
Ministro Matteo Piantedosi, stanno muovendo a danno di migliaia di
singoli e decine di organismi: dalle multe e denunce per le
"manifestazioni non autorizzate" dello scorso autunno, alle denunce per
blocco stradale e resistenza a pubblico ufficiale fino all'attacco a
sette membri del P.CARC [11] denunciati per "istigazione all'odio
razziale" per aver esposto in piazza quanto il (n)PCI ha reso pubblico
attraverso la diffusione della lista degli agenti sionisti in Italia
[12]. In ultimo, l'obolo che Matteo Piantedosi ha deciso di versare in
ossequio all'Entità sionista dando mandato al pubblico ministero
Maurizio De Marco della Procura di Napoli di imbastire una montatura
giudiziaria contro la Carovana del (n)PCI con l'accusa di "terrorismo".

A promuovere aggressioni, attentati e operazioni terroristiche nel
nostro paese è proprio l'Entità sionista. Alle iniziative repressive di
magistratura e polizia a tutela degli interessi dello Stato sionista
d'Israele in Italia, si aggiungono infatti le iniziative criminali di un
organo paramilitare dedito a minacce, aggressioni e spedizioni punitive
contro esponenti e militanti del movimento di solidarietà con il popolo
palestinese attivo in seno alla Comunità Ebraica di Roma (CER), che gode
di sostanziale impunità. Di seguito le aggressioni di cui _solo negli
ultimi due anni_ questo organismo si è reso responsabile.

25.04.2023: l'attivista italo-palestinese Karem Rohana viene aggredito
da quattro persone al suo rientro in Italia dopo un pedinamento
dall'aeroporto di Fiumicino fino a via Ostiense.

25.04.2024: in piazza Porta San Paolo i sionisti convergono in massa
alla manifestazione per l'anniversario della Liberazione. Per due ore si
fronteggiano con i manifestanti solidali con la Palestina contro cui
lanciano petardi, bombe carta e sassi, con un servizio d'ordine dotato
di armi da fuoco che vennero esibite a scopo intimidatorio contro i
militanti ANPI che presidiavano la piazza.

- 07.05.2024: un commando di sionisti a volto coperto, in pieno
pomeriggio, entra nell'università La Sapienza, vandalizza la targa che
era stata dedicata a Sufiah Tayeh, fisico e rettore dell'università di
Gaza, imbratta con scritte "Israel" e stelle di Davide il muro della
facoltà di Fisica.

- 14.05.2024: un commando di sei persone aspetta sotto casa Gabriele
Rubini ("Chef Rubio"), noto per le sue posizioni sulla Palestina, blocca
il cancello e lo massacra con sassi e martellate.

- 20.02.2025: il liceo Manara di Roma viene vandalizzato da parte di una
squadraccia sionista che ha sigillato il cancello con il silicone,
affisso uno striscione e dipinto stelle di David sui muri. Sullo
striscione affisso è scritto: "Fate gli antifascisti ma avete reso la
scuola jude free".

- 16.09.2025 (Via Giovanni Lanza, Esquilino - Roma): alla fine di un
corteo in solidarietà con i palestinesi contro il genocidio sionista, un
gruppo di almeno 10 persone armate di caschi e bastoni ha aggredito
alcuni attivisti che rientravano a casa. Tre manifestanti sono rimasti
feriti (di cui uno ricoverato in ospedale con lesioni alla testa e al
viso).

- 02.10.2025: un gruppo di picchiatori capeggiati da Riccardo Pacifici,
storico esponente della CER e suo presidente per vari mandati,
aggredisce alcuni studenti e un docente al liceo Caravillani (quartiere
Monteverde). Il liceo si trova attaccato al Tempio ebraico, dal quale lo
divide solo un cortile.

La sera di questa stessa giornata Andrea - medico di Sanitari per Gaza,
attivista del Circolo ANPI Trullo-Magliana e militante del Partito della
Rifondazione Comunista - è aggredito da un'altra squadraccia che gli ha
procurato ferite sul viso tali da necessitare di un breve ricovero
ospedaliero. Con altri medici e operatori sanitari Andrea aveva
partecipato ad una iniziativa di solidarietà con il popolo palestinese
all'ospedale Spallanzani e tornava a casa con la bandiera della
Palestina.

- 04.10.2025 (Via dello Statuto, Esquilino - Roma): dopo il grande
corteo nazionale (un milione di persone circa), un gruppo di circa 30
persone armate di caschi, bastoni e sbarre ha fatto irruzione in un bar
dove si trovavano manifestanti pro-Palestina (identificabili come tali
perché portavano bandiere palestinesi e kefiyeh). L'aggressione ha
provocato ferite ad alcuni manifestanti e danni materiali al locale.

- 25.04.2026: Eitan Bondi, membro della Comunità Ebraica di Roma,
ferisce con colpi da pistola soft air Nicola Fasciano e Rossana
Gabrieli, due membri dell'ANPI romana nei pressi del Parco Schuster,
vicino alla Basilica di San Paolo.

A ciò si aggiungono le ripetute devastazioni al portone di ingresso del
CSOA La Strada di Roma, le scritte murali e la vandalizzazione degli
ingressi delle sedi degli organismi politici solidali con il popolo
palestinese, lettere e messaggi minatori ad alcuni tra i militanti più
in vista nel sostegno alla causa palestinese, la manomissione della
serratura della Cantina Garbatella.

L'impunità di cui gode l'organizzazione paramilitare sionista affiliata
alla CER non è casuale né il risultato di disattenzione delle Forze
dell'Ordine, ma è la conseguenza dell'extra-territorialità di cui gode
la CER nel nostro paese, al pari delle agenzie militari degli
imperialisti USA-NATO. È il frutto del ruolo che l'Italia ha
storicamente avuto nel sostegno alla nascita e sviluppo dello Stato
sionista d'Israele, che affonda le sue radici nelle operazioni
clandestine dei sionisti in Italia tra il 1945 e il 1949 [13].

Finché verrà garantita impunità e agibilità politica agli agenti
sionisti in Italia, i promotori del genocidio in corso in Palestina
continueranno nella loro opera criminale. Compito dei sinceri
democratici, dei comunisti, degli individui di buona volontà e di tutti
coloro che solidarizzano con il popolo palestinese, è quello di
denunciare gli agenti sionisti in Italia, da quelli più noti a coloro
che agiscono nell'ombra coperti dall'anonimato.

Facciamo appello

- ad ogni giornalista che ha a cuore il proprio lavoro e non vuole
essere asservito al sistema mediatico e di censura fedele ai sionisti,

- ad ogni esponente della società civile che vuole tener fede ai
principi progressisti della Costituzione del 1948,

- ad ogni agente delle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate disgustato
dalla prostituzione delle autorità e istituzioni italiane agli interessi
sionisti, che può fare indagini o avere accesso a informazioni riservate
che i vertici militari e di polizia non rendono pubbliche,

- a collaborare con il (n)PCI nella denuncia nominativa degli agenti
sionisti in Italia e di eventuali altre aggressioni e attività criminali
da essi promossi, inviandoci segnalazioni attraverso il modulo di
contatto anonimo [3] presente sul nostro sito. Questo modulo è sicuro,
garantisce la criptazione delle comunicazioni e l'anonimato di chi
scrive ed è ancora più sicuro se utilizzato attraverso Tor Browser.

È possibile interrompere la complicità del nostro paese con il genocidio
in corso in Palestina e con i promotori della Terza guerra mondiale: non
dipende da Meloni e soci né dalle istituzioni dell'UE, scendiletto di
Trump e Netanyahu, ma dipende da noi. Rendiamo pubblici i nomi e i volti
degli agenti sionisti attivi nel paese e del loro codazzo di
collaboratori: nessuna pace e nessuna impunità per chi ha le mani
sporche di sangue del popolo palestinese!

TRASFORMARE LA SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO PALESTINESE E L’INDIGNAZIONE
PER I CRIMINI DELLO STATO SIONISTA D’ISRAELE IN RIBELLIONE,
ORGANIZZAZIONE E LOTTA PER FARLA FINITA CON LA COLLABORAZIONE DEL NOSTRO
PAESE CON I CRIMINALI SIONISTI!

CACCIARE IL GOVERNO MELONI E COSTITUIRE IL GOVERNO DI BLOCCO POPOLARE!

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Per inviare messaggi criptati (segnalazioni, contributi, ecc.)
utilizzate il modulo di contatto [3].
Per inviare e ricevere messaggi aprire una casella email con TOR e
inviare da essa a una delle caselle del Partito i messaggi criptati con
PGP, per istruzioni vedere qui [14].

Per difendersi dalla repressione e controllo dello Stato è necessario
attrezzarsi!
Uno degli strumenti più avanzati per difendersi su Internet è TAILS.

ISTRUZIONI E CONSIGLI PER L’USO DI TAILS [15]



Links:
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[4] https://nuovopci.it/voce/voce82/La_Voce_82.pdf
[5]
https://nuovopci.it/dfa/2026/170/Avv_nav_170-Torture_attivisti_Flotilla-genocidio_in_Palestina-organizzazione_paramilitare_sionista_di_Roma.odt
[6]
https://nuovopci.it/dfa/2026/170/Avv_nav_170-Torture_attivisti_Flotilla-genocidio_in_Palestina-organizzazione_paramilitare_sionista_di_Roma.doc
[7] https://nuovopci.it/voce/voce79/libPalestina.html
[8] https://nuovopci.it/dfa/avvnav07.html
[9] https://nuovopci.it/voce/voce81/intPCARC.html
[10]
https://pagineesteri.it/2025/06/11/medioriente/cooperazione-militare-israele-italia-i-depth-corps-e-la-brigata-san-marco/
[11]
https://www.carc.it/2026/04/03/nove-denunciati-per-istigazione-a-delinquere-motivata-dallodio-razziale-sarebbe-un-bel-processo/
[12] https://nuovopci.it/dfa/lista_sionisti/Lista_agenti_sionisti.html
[13] https://nuovopci.it/voce/voce78/XMASsionisti.html
[14] https://nuovopci.it/contatti/infocont.html#sicurezza
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