L'associazione Sempre Verde Pro Natura Latina torna a proporvi un nuovo
appuntamento nel cuore dei Monti Lepini, su una delle vette più elevate e
caratteristiche:
DOMENICA 24 maggio 2026
La Gemma dei Lepini, escursione sul Monte Gemma per la cresta ovest (da
Supino)
Il Monte Gemma è la seconda elevazione del Lepini orientali ed offre
panorami pazzeschi, dal sottostante paese di Supino alla piana di Frosinone
a alla catena principale dell'appennino, davanti a noi l'inconfondibile
Cacume, a destra il tirreno.
Pianori carsici, doline, sorgenti e inghiottitoi caratterizzano l'ambiente
di cui saremo ospiti.
Difficoltà escursione: E+ (leggermente più impegnativo dell'escursionistico)
Lunghezza: circa 12 km A/R
Tipo di percorso: anello
Dislivello: circa 550m
Tempo stimato: circa 5h, pause escluse e di buon passo
Rientro previsto alla base del sentiero entro le ore 17:00.
L'escursione, di livello E+, può essere intrapresa da chi abbia una media
preparazione fisica e sia in grado di percorrere le distanze e i dislivelli
indicati.
E' leggermente più impegnativa di un'escursione di livello E, leggete la
descrizione dell'itinerario e in caso di dubbi, contattate il referente.
Si raccomanda di vestirsi a strati, adeguandosi quindi alle temperature;
almeno 1,5 litri di acqua al seguito; pranzo al sacco.
Scarpe da trekking a collo alto obbligatorie; bastoncini sempre
consigliati, specie per la discesa che sarà relativamente accentuata.
Il tempo in montagna cambia rapidamente: porta sempre *SEMPRE* con te un
k-way.
APPUNTAMENTI:
DOMENICA 24 maggio 2026 h7:50 a Sermoneta Scalo, al parcheggio del centro
commerciale "Sermoneta Shopping Center":
https://goo.gl/maps/MJH9LvY5gm2ENcne6
** PARTENZA ORE 8.00 **
Non sono previsti punti di appuntamento intermedi, alla base del sentiero i
cellulari non prendono.
La base del sentiero sarà raggiunta con auto proprie.
COSTI:
A Sempre Verde - Pro Natura Latina è dovuto il solo contributo assicurativo
giornaliero, a copertura del costo effettivo, che sarà interamente versato
all' "Outdoor Assicurazione":
3 euro (solo per chi non è coperto dall'assicurazione annuale).
Gli altri costi (carburante, cibo, ecc.) sono a carico dei partecipanti.
Non sono richieste quote di partecipazione anche se dai non soci è gradita
l'iscrizione all'associazione (15euro socio semplice o 30euro socio
volontario) o un piccolo contributo.
Siamo federati Pro Natura: la più antica associazione ambientalista
italiana. Diventando soci Sempre Verde si contribuisce a sostenere progetti
anche a livello nazionale.
CONTATTI:
Gianluca 3313995755
sempreverde.pronatura@???
PRENOTAZIONI:
ai fini assicurativi e in modo da poter essere avvisati per eventuali
cambiamenti di programma dell’ultim’ora, è necessaria la prenotazione al
seguente indirizzo entro sabato 23 maggio alle 12:00:
https://rebrand.ly/escursioni_sv
NB. la prenotazione tramite mail è da richiedere solo in caso di problemi
col modulo google, indicando:
Nome, cognome, data di nascita, numero di cellulare,
all'indirizzo sempreverde.pronatura@???
L'iniziativa prevede un numero massimo di partecipanti per motivi logistici
e organizzativi.
Prenotarsi comporta l'occupare un posto che non può quindi essere occupato
da un'altra persona poichè l'escursione prevede un numero massimo di
partecipanti.
In caso non si possa più partecipare, è gradito il comunicare la disdetta e
quindi di liberare il posto. Grazie della collaborazione.
Visitate la pagina dell'evento per sapere gli ultimi aggiornamenti:
https://fb.me/e/bPhZizufz
DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO:
Tratto da info Cai sez. Monterotondo.
Dal fontanile di S. Serena (1100 m), si segue la carrareccia, si scende sul
fondo di Pian della Croce e la si percorre integralmente seguendo
l’evidente sentiero che costeggia numerose doline presenti anche lungo
tutto il percorso.
Raggiunta l’altra estremità del piano il sentiero si addentra in un
boschetto sempreverde, piega a sinistra ad aggirare la dorsale che scende
dal monte Salerio.
Ora si oltrepassa la dorsale e si piega nettamente a sinistra, in salita, a
costeggiare il crinale che si raggiunge in corrispondenza di una piccola
sella.
Da qui in avanti la via, anche se non particolarmente segnalata, è
assolutamente intuitiva fino alla poco evidente vetta del Monte Salerio
(1439 m):
si tratta, infatti di seguire l’ampia cresta fino ad un tratto più ripido
nel bosco che conduce alla vetta boscosa del Monte Gemma (1457 m), pochi
metri oltre la quale si può godere di splendidi panorami sulla valle del
Sacco,
sulle montagne che la circondano fino al mare.La discesa avviene per la
diretta (723) che attraversa il bosco, presenta una buona pendenza e
richiede piedi saldi.
AVVERTENZE E INDICAZIONI
Nota: La classificazione della difficoltà è stata attribuita dal CAI e i
tempi di percorrenza sono indicativi.
Preparazione fisica
Come per ogni altro sport (ad esempio lo sci di fondo, il ciclismo e la
marcia), l'escursionismo può venire praticato con risultati migliori se in
possesso di un adeguato allenamento. Il suo scopo è quello di permettere al
nostro organismo di affrontare situazioni, come ad esempio la marcia in
salita per svariate ore, per le quali non è preparato e che sarebbe in
grado di superare solo a prezzo di grandi fatiche. L'allenamento diventa
quindi necessario soprattutto per chi svolge un'attività sedentaria per
tutta la settimana come succede alla maggior parte di noi.
Affrontare fisicamente preparati un escursione vuol dire innanzitutto
sicurezza. La fatica è uno dei maggiori nemici dell'escursionista, tanto è
vero che la maggior parte degli incidenti avvengono nella fase di ritorno,
quando appunto l'attenzione è ridotta per la stanchezza. Ma anche per le
camminate più semplici l'essere stanchi vuol dire non divertirsi, non
apprezzare le bellezze della natura e dei luoghi attraversati."
(cfr.
https://www.caimatera.it/tfn/2006/12/21/la-preparazione-fisica-nel-trekking/?fbclid=IwAR3PVawmiXHWP-NEvTRoEQvjwKHMH3rAYI-lbiTIT7YakIA2t3VAsf-Jb58
)
"Trekking è camminare per conoscere, vivere e leggere l’Ambiente intorno a
noi, rispettarlo, vivere in armonia con esso, lavorando quindi anche per
far crescere una mentalità nuova, che porti ad un maggiore equilibrio tra
l’Uomo e la Natura"
Tratto da “Monti Lepini – 29 itinerari per escursioni e trekking” – APT
Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Latina
I sentieri
I tempi di percorrenza, di andata e ritorno, sono calcolati per
un’escursionista con un sufficiente grado di allenamento e non tengono
conto delle eventuali soste che si possono compiere lungo il percorso. Il
dislivello è quello assoluto ovvero tiene conto di tutti i sali-scendi sia
per per l‘andata che per il ritorno e non è la semplice differenza tra la
quota di arrivo e quella di partenza.
Il periodo
Per apprezzare meglio i paesaggi di questi monti (Monti Lepini), si
consiglia di percorrere i sentieri nel periodo primaverile e autunnale.
D’estate, a causa delle basse quote in cui si snodano i sentieri e della
forte insolazione, è preferibile evitare escursioni sul Versante Sud,
mentre d’inverno si suggerisce di farle in presenza di neve, che rende più
suggestivo l’ambiente montano. Percorrendo gli itinerari nei periodi
sconsigliati si rischia di non apprezzare a pieno le bellezze naturali di
questi luoghi. Si raccomanda vivamente di astenersi dal proseguire in caso
di avverse condizioni atmosferiche soprattutto per quei sentieri ove
l’orientamento risulta problematico.
L’equipaggiamento
Un sentiero può attraversare numerosi ambienti e ovviamente la natura del
terreno è estremamente variabile, così è sicuramente necessario un buon
paio di scarponi; anzi meglio due, uno per l’inverno e adatto per la marcia
sulla neve e uno per le altre stagioni, oltre a due paia di calzettoni
adatti. Per quanto riguarda l’abbigliamento è bene essere attrezzati
secondo la stagione: è indispensabile avere nello zaino un indumento idoneo
per ripararsi in caso di pioggia e una giacca a vento da indossare
nell’eventualità di trovarsi in presenza di forte vento in quota. Un
berretto per il sole e un copricapo di lana per il freddo insieme a un paio
di guanti sono sicuramente utili. Si consiglia di non mettere troppe cose
nello zaino, per evitare di rendere la marcia troppo faticosa.
L’alimentazione
Portare sempre almeno un litro d’acqua e alimenti con un buon grado di
digeribilità e soprattutto ricchi di carboidrati (in particolare farinacei
e frutta) che danno un apporto calorico notevole. In caso di forte
sudorazione si può ricorrere a integratori di vitamine e sali minerali ma è
bene non affidarsi solo a questi mezzi e dare sempre la precedenza a
prodotti naturali come la frutta fresca e secca. Non bisogna eccedere nei
cibi poiché in montagna occorre essere sempre in buona forma fisica.
Evitare gli alcolici o almeno assumere moderatamente verso la fine
dell’escursione. Per i sentieri più impegnativi è consigliabile fare
piccoli spuntini ogni due ore circa e non un unico pasto a metà della
giornata.
Attrezzatura
Alcuni strumenti, come la bussola, l’altimetro e la carta topografica, sono
senz’altro molto utili soprattutto per coloro che iniziano a fare
escursioni in montagna. Altri sono consigliabili come un binocolo di
modeste dimensioni e una macchina fotografica con obiettivo standard e un
grandangolo. Anche un coltello milleusi può essere utile.
La natura
Con brevi deviazioni si possono raggiungere le grotte che si trovano a poca
distanza dai sentieri, ma si raccomanda particolare attenzione
nell’avvicinarsi, data la loro pericolosità; è meglio quindi non
avventurarsi all’interno se non in presenza di esperti speleologi. E’
assolutamente vietato raccogliere piante soprattutto se protette
(agrifoglio, orchidee, ecc..), molestare gli animali o gettare rifiuti:
conservateli invece nello zaino e portateli a valle. I luoghi che si
raggiungono attraverso questi sentieri sono il più delle volte selvaggi, la
natura è ancora incontaminata e i paesaggi sono tra i più belli e
interessanti del Lazio. Abbiamo il dovere di mantenerli così come li
troviamo e, pertanto. Quando percorri un sentiero fai in modo che chi viene
dopo di te non si accorga del tuo passaggio.
Inoltre gli animali sono intorno a noi, ma non si fanno vedere, e le piante
non fuggono via ma se percorri un sentiero in silenzio e con molta
attenzione puoi vedere cio’ che gli altri non vedono.
IMPORTANTE
“Si precisa che il presente comunicato costituisce un mero invito per
un'escursione in gruppo per cui l’associazione proponente non assume alcun
onere finalizzato all’organizzazione di detta attività, limitandosi a
favorire l’incontro di persone aventi una comune finalità.
Conseguentemente ciascuno è libero di determinare il modo con cui svolgere
l’escursione , tenendo in considerazione anche le proprie attitudini psico
fisiche.
In considerazione di ciò l’associazione non è responsabile per eventuali
danni alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell’escursione.
In ogni caso si ritiene doveroso informare che l’attività escursionistica
implica il possesso di una sana e robusta costituzione.
Inoltre, trattandosi di manifestazione pubblica, la partecipazione alle
escursioni implica l’autorizzazione da parte del richiedente sia
all’utilizzo della propria immagine che ai dati in esso contenuti in forma
anonima e collettiva e non saranno pertanto trasmessi a terzi se non previo
consenso dell’interessato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto
dalla legge 30/06/03 n° 196 e successive integrazioni.
Sempre Verde-ODV
Volontariato per l’ambiente – federata Pro Natura
Sede Legale: Strada Selcella 463, 04100 - Latina (LT)
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