Titolo: Ombre in vetrina: l'anonimato e la rete di oggi
Abstract: Privacy e anonimato condividono radici comuni, ma la
percezione pubblica li divide: la privacy è spesso rivendicata come
diritto fondamentale, mentre l'anonimato viene stigmatizzato come
terreno fertile per abusi e criminalità. La possibilita` di compiere
azioni anonime in rete viene progressivamente erosa. Molte barriere
digitali sono progettate per scoraggiare e combattere l'anonimato. Molti
sistemi di registrazione cercano di forzare il login tramite numero di
telefono fin dall'inizio e l'utenza sembra percepire cio` come una
comodità. Sul fronte legislativo, c’è una spinta analoga: la
preoccupazione per la tutela dei minori viene traducendo in misure che
mirano a identificare indistintamente gli utenti. Il raggiungimento
anonimato dipende dalla tecnologia usata? Che tecnologie esistono per
gestire diversamente le nostre comunicazioni senza mettere al centro
un'unica identita` riconosciuta dallo stato? Che livello di anonimato e`
possibile ottenere senza dover rinunciare troppe interazioni sociali e
computazionali? Come puo` essere rotto il meccanismo che ci rende
anonimi grazie ad analisi su big data e dati biometrici? Che
preoccupazioni destano apprendimento automatico e modelli linguistici?