[nuovopci] Perquisizioni contro il P.CARC, lotta alla repres…

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Autore: Delegazione del (nuovo)PCI
Data:  
To: Npci Inter
Oggetto: [nuovopci] Perquisizioni contro il P.CARC, lotta alla repressione, 25 Aprile e 1° Maggio
         [1]

(nuovo)Partito comunista italiano

   Comitato Centrale
                        Sito: www.nuovopci.it [2]
                        e.mail: nuovopci@???


    Delegazione
    BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)
                        e.mail: delegazione.npci@???


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_ [4] _

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Comunicato CC 08/2026_ - _24 aprile 2026

[SCARICATE IL TESTO DEL COMUNICATO IN OPEN OFFICE [5] / WORD [6]]

IL (NUOVO)PCI CONFIDA CHE LA REPRESSIONE DEI NEMICI DELLE MASSE POPOLARI
[7] RAFFORZERÀ NEI COMPAGNI DEL PARTITO DEI CARC E DI AUTONOMIA
STUDENTESCA E CULTURALE LA CONVINZIONE CHE LA LINEA CHE SEGUONO È
GIUSTA!

CHE LE NUMEROSE MANIFESTAZIONI DI SOLIDARIETÀ NEI LORO CONFRONTI LI
SPINGANO AD ATTUARLA CON ANCORA PIÙ FORZA, SLANCIO E CREATIVITÀ!

FARE DELLA LOTTA CONTRO LA REPRESSIONE UNO STRUMENTO

- PER AVANZARE NELLA RINASCITA DEL MOVIMENTO COMUNISTA, ELEVANDO TRA LE
FORZE CHE LO COMPONGONO LA LOTTA CONTRO ELETTORALISMO, ECONOMICISMO,
MILITARISMO [8] E RACCOGLIENDO NUOVE FORZE,

- PER ESTENDERE IL COORDINAMENTO TRA GLI ORGANISMI OPERAI E POPOLARI, I
PARTITI E LE ORGANIZZAZIONI DEL MOVIMENTO COMUNISTA, LE FORZE ANTI
LARGHE INTESE,

- PER ALZARE DI TONO E DI LIVELLO LA MOBILITAZIONE CONTRO IL GOVERNO
MELONI, I SUOI PADRINI ITALIANI E INTERNAZIONALI,

- PER DARE AL MALCONTENTO, ALL’INDIGNAZIONE E ALLA RIBELLIONE POPOLARE
UN OBIETTIVO POLITICO CHIARO E D’ATTACCO: CACCIARE IL GOVERNO MELONI E
SOSTITUIRLO CON UN GOVERNO D’EMERGENZA [9] DELLE MASSE POPOLARI
ORGANIZZATE!

DARE IL COLPO DI GRAZIA AL NEMICO CHE ANNASPA! CHE LE MOBILITAZIONI DEL
25 APRILE E DEL 1° MAGGIO SERVANO A RAFFORZARE TRA LE ORGANIZZAZIONI DEL
MOVIMENTO COMUNISTA, GLI ORGANISMI OPERAI E POPOLARI E LE FORZE ANTI
LARGHE INTESE LA VOLONTÀ DI CACCIARE IL GOVERNO MELONI E LA FIDUCIA CHE
È POSSIBILE FARLO!

SOVVERTIRE L’ORDINE DI GUERRA, REPRESSIONE, MISERIA E DEVASTAZIONE
AMBIENTALE DEI VERTICI DELLA REPUBBLICA PONTIFICIA E DELLA LORO COMUNITÀ
INTERNAZIONALE È LA VIA PER INSTAURARE UN ORDINE CHE SIA REALMENTE
DEMOCRATICO PER LE MASSE POPOLARI DEL NOSTRO PAESE E DEL RESTO DEL
MONDO!

La solidarietà con il P.CARC e con tutti gli organismi e i singoli
colpiti dalla repressione (inchieste, cariche poliziesche,
perquisizioni, fogli di via, multe, fermi preventivi) è il primo passo.
La solidarietà è un'arma. Rafforza chi la riceve e chi la esprime,
rinsalda i legami di classe contro il nemico comune, ritorce contro il
nemico i suoi attacchi, alimenta la consapevolezza che esiste un campo
delle masse popolari opposto a quello della borghesia, insegna a
ragionare e ad agire in termini di classe. Quindi rende spuntate le armi
della repressione, della diversione, dell'intossicazione delle menti e
dei cuori delle masse popolari con cui il governo Meloni e i suoi
padrini cercano di mantenere il loro ordine pubblico, che per la classe
dominante significa sostanzialmente tenere sottomesse le masse.

Allo stesso tempo è responsabilità di ogni membro della Carovana del
(nuovo)PCI e di ogni partito, organizzazione ed esponente del movimento
comunista cosciente e organizzato trarre lezioni dall'operazione
repressiva del 21 aprile contro il P.CARC. Come emerge dalle carte
dell'indagine che il P.CARC ha giustamente reso pubbliche, magistrati e
poliziotti manovrati dal governo Meloni accusano di terrorismo i
compagni indagati adducendo come prova di ciò episodi e riferimenti alla
loro attività politica pubblica: educare e formare alla concezione
comunista del mondo, recarsi davanti ai cancelli delle aziende
capitaliste per propagandare tra gli operai obiettivi rivoluzionari,
indicazioni di organizzazione e mobilitazione e parole d'ordine di
lotta, ecc. È la conferma di una lezione che il (nuovo)PCI ha tratto dal
bilancio della prima ondata della rivoluzioni proletaria e che
l'operazione del 21 aprile pone condizioni favorevoli perché venga
compresa su scala più ampia nel movimento comunista del nostro paese:
per promuovere e dirigere la rivoluzione socialista il partito comunista
deve essere clandestino. La clandestinità è la condizione perché il
partito comunista operi con continuità in vista della conquista del
potere e svolga la sua attività di reclutamento, elaborazione,
formazione, orientamento, aggregazione, propaganda, mobilitazione e
direzione nonostante tutti gli sforzi che la borghesia compie per
ostacolarlo, isolarlo dalle masse, distruggerlo. La parte più
determinata ad avanzare del movimento comunista e delle forze anti
Larghe Intese può trarre giovamento da operazioni come quella del 21
aprile e dalle altre in corso, come la recente condanna del prigioniero
palestinese Ahmed Salem a 4 anni per "terrorismo della parola". Che
l'azione dei magistrati alla Maurizio De Marco e degli sbirri di
Piantedosi serva a superare la trappola del legalitarismo e della
soggezione ideologica al nemico di classe. Questa è manifesta tra quanti
dopo ogni operazione repressiva contro il P.CARC ne addebitano la causa
alla sua vicinanza al (nuovo)PCI clandestino. È la conclusione di chi,
anche al di là delle intenzioni, è rassegnato all'idea che i comunisti
non possano ambire a niente di più dell'impotenza rivoluzionaria e della
pratica delle tre tare (riformismo elettorale, riformismo conflittuale
sindacale e il militarismo, sviluppatosi per reazione alle prime due
tare) in cui il movimento comunista dei paesi imperialisti è rimasto
intrappolato nel secolo scorso.

Rispondiamo all'allargamento dell'arsenale repressivo del governo
Meloni, che proprio in questi giorni sta completando l'iter di
approvazione del Decreto Legge Sicurezza varato dopo la manifestazione
di Torino del 31 gennaio, estendendo la disobbedienza e la violazione su
larga scala dei bavagli che esso vorrebbe applicare. Che le
mobilitazioni dei prossimi giorni, a partire dal 25 Aprile e dal 1°
Maggio, siano un terreno pratico per estendere la ribellione contro
Meloni e soci, organizzarla, finalizzarla a rendere ingovernabile il
paese fino a cacciare Meloni e soci, costituire un governo di emergenza
popolare e da lì avanzare verso l'instaurazione del socialismo.

L'alternativa di civiltà e benessere alla Terza guerra mondiale [10] e
alla devastazione dell'ambiente è la rivoluzione socialista,
l'instaurazione del socialismo e la transizione verso il comunismo che
sarà unione internazionale e fraterna di tutti i popoli e le nazioni
sulla base della gestione collettiva e pianificata dell'attività
economica. Il socialismo è la fase in cui l'umanità forgerà su scala
grande e crescente questo nuovo ordine mondiale di progresso, pace e
civiltà. Compito specifico di noi comunisti è trasformare il
malcontento, l'indignazione e la ribellione delle masse popolari in una
guerra diretta a porre fine al dominio della borghesia imperialista, al
suo modo di produzione e agli ordinamenti che su di esso si basano e a
instaurare un regime socialista. Nella nostra azione politica (cioè per
prendere il potere) partiamo dalla resistenza che le masse popolari
oppongono - anche senza il nostro intervento: per questo la chiamiamo
resistenza _spontanea_ - alla Terza guerra mondiale, alla devastazione
ambientale e agli altri effetti della seconda crisi generale del
capitalismo, ma operiamo per rafforzare questa resistenza, elevarla e
trasformarla in forza organizzata, per farla confluire nel fiume della
rivoluzione socialista, della guerra popolare rivoluzionaria contro la
borghesia imperialista che noi comunisti promuoviamo, che mobilitiamo le
masse popolari a condurre e che dirigiamo.

Per trasformare le masse popolari in combattenti della rivoluzione
socialista, i comunisti devono anzitutto trasformare se stessi in
promotori del piano di guerra con il quale le masse popolari organizzate
prenderanno in mano la direzione del nostro paese!

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utilizzate il modulo di contatto [3].
Per inviare e ricevere messaggi aprire una casella email con TOR e
inviare da essa a una delle caselle del Partito i messaggi criptati con
PGP, per istruzioni vedere qui [11].

Per difendersi dalla repressione e controllo dello Stato è necessario
attrezzarsi!
Uno degli strumenti più avanzati per difendersi su Internet è TAILS.

ISTRUZIONI E CONSIGLI PER L’USO DI TAILS [12]



Links:
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[1] https://nuovopci.it/voce/voce82/indvo82.html
[2] https://nuovopci.it/index.html
[3] https://nuovopci.it/contatti/infocont.html
[4] https://nuovopci.it/voce/voce82/La_Voce_82.pdf
[5]
https://nuovopci.it/voce/comunicati/com2026/com08-26/Com.CC_8_2026_Perquisizioni_P.CARC_lotta_alla_repressione_25_Aprile_e_I_Maggio.odt
[6]
https://nuovopci.it/voce/comunicati/com2026/com08-26/Com.CC_8_2026_Perquisizioni_P.CARC_lotta_alla_repressione_25_Aprile_e_I_Maggio.doc
[7]
https://www.carc.it/2026/04/21/sulle-perquisizioni-per-terrorismo-del-21-aprile/
[8] https://nuovopci.it/voce/voce82/compcom.html
[9] https://nuovopci.it/dfa/avvnav07.html
[10] https://nuovopci.it/voce/voce81/intPCARC.html
[11] https://nuovopci.it/contatti/infocont.html#sicurezza
[12] https://nuovopci.it/contatti/TAILS/USA_TAILS.html