Secondo la giurisprudenza italiana vigente l’accesso a sistemi informatici non protetti da “misure di sicurezza idonee” non costituisce reato penale . È una distinzione fondamentale tra “introduzione” e “intrusione” che ha implicazioni profonde per organizzazioni, sviluppatori e cittadini digitali, emersa da una storica sentenza del 2000 che ha stabilito principi validi ancora oggi.
Questa zona grigia normativa è il motivo per cui la governance della sicurezza non è solo una questione tecnica, ma legale . Capire dove finisce la negligenza della vittima e inizia il dolo dell’attaccante è essenziale per chiunque gestisca infrastrutture critiche o dati sensibili.
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https://www.cybersecurity360.it/nuove-minacce/reati-informatici-e-punibilita-in-italia-un-sistema-aperto-non-e-reato/ |
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