[foa_Boccaccio003] Aspettando la fiaccola olimpica

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Auteur: FOA Boccaccio 003
Date:  
À: Boccaccio
Sujet: [foa_Boccaccio003] Aspettando la fiaccola olimpica
Ci attendono giorni pieni di iniziative e mobilitazioni.

FOA Boccaccio organizza

Giovedì 29 / Circolo Libertà, TRUKA Cineforum

https://boccaccio.noblogs.org/post/2026/01/27/truka-2-0/

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Venerdì 30 / Circolo Libertà, LINCE. OCCHI SUGLI ABUSI

Aperitivo benefit e presentazione campagna “Lince. Occhi sugli abusi”

Dalle ore 21 Concerto con

165 RIOT / hip hop dalla Provincia

SIGNOR K & IL SINDACO / street rap da Bergamo

Ingresso con sottoscrizione a sostegno delle spese mediche e legali di
Lince.

https://boccaccio.noblogs.org/post/2026/01/19/occhi-sugli-abusi/

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Martedì 3 / Circolo Libertà, IL GRANDE GIOCO

Aspettando la fiaccola olimpica, la Rete Lotte Sociali di Monza e
Brianza presenta, in collaborazione con il C.I.O. e il laboratorio Off
Topic

IL GRANDE GIOCO. Milano – Cortina: il rovescio delle medaglie

Proiezione e dibattito, con presentazione del calendario di
mobilitazione contro le Olimpiadi

https://boccaccio.noblogs.org/post/2026/01/27/il-grande-gioco/

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Mercoledì 4 / Largo Mazzini, Presidio ore 18

Milano – Cortina
OLIMPIADI INFERNALI
Devastazione, sfruttamento, genocidio.

Mercoledì 4 febbraio la fiaccola olimpica giunge a Monza: istituzioni,
sponsor e un lungo elenco di utili idioti si preparano a celebrare il
carrozzone mediatico. In uno spettacolo strapieno di retorica,
l’immaginario sportivo è strumentalizzato per celare il vero volto del
grande evento.

MILANO CORTINA É SPECULAZIONE E DEVASTAZIONE AMBIENTALE
Le zone montane interessate dall’evento hanno subito un attacco
pesantissimo: taglio di ampie zone boschive, cementificazione di aree
verdi, interventi invasivi a supporto di attività non più compatibili
con i cambiamenti climatici (non c’è più neve). Tutto è in evidente
incompatibilità con l’ambiente alpino. Eppure c’è chi parla di Olimpiadi
“sostenibili”.
A Milano, le trasformazioni di grandi aree sono finalizzate a garantire
la massima rendita ai privati: dal Villaggio Olimpico nello Scalo
Romana, allo stadio del ghiaccio a Santa Giulia, fino a San Siro, gli
enti pubblici garantiscono la rendita a privati come Coima, assumendosi
anche la copertura di extracosti. L’impatto di questi interventi cambia
la composizione sociale dei quartieri: si alzano i costi della vita e le
fasce di popolazione più deboli sono espulse, facendo di Milano una
città sempre più esclusiva.
Come fu per Italia 90 o Torino 2006, grandi eventi di questo genere sono
un gigantesco affare per speculatori, con pessime ricadute sui
territori.

MILANO CORTINA É SFRUTTAMENTO E MORTE SUL LAVORO
Il reclutamento di un esercito di volontariə (per ricoprire mansioni un
tempo pagate) costituisce il trionfo del lavoro non retribuito, in cui
le persone sono cooptate con pochi gadget. La diffusione di questo
modello, inaugurato con EXPO 2015, punta a sdoganare soprattutto tra
i/le più giovani l’idea che sia legittimo lavorare senza essere pagatə.
Oltre a questo, nei cantieri delle Olimpiadi sono morti due lavoratori.
L’8 gennaio, Pietro Zantonini, addetto alla sorveglianza con contratto
precario e paga da fame, è deceduto per il freddo: la sua vicenda è
emblematica del contesto di sfruttamento su cui si basa l’organizzazione
del grande evento.

MILANO CORTINA É COMPLICITA’COL GENOCIDIO E MILITARIZZAZIONE
La partecipazione di atletə israelianə alle Olimpiadi, mentre continua
il genocidio in Palestina, è una vergogna per il mondo dello sport e i
suoi valori.
Sponsor principali come Eni e Leonardo dimostrano che la maggior parte
delle aziende coinvolte nel sostenere le Olimpiadi è altamente
inquinante o trae profitto dall’apartheid israeliano: per queste aziende
le Olimpiadi sono semplicemente una grande occasione per “ripulirsi” la
faccia.
Inoltre il grande evento diventa un laboratorio internazionale di
controllo e repressione, con sgomberi, zone rosse e forze di polizia
straniere invitate a collaborare con quelle italiane con la scusa della
“sicurezza”. Oltre ai mezzi blindati della “democratica” polizia del
Quatar in circonvallazione a Milano giungono inquietanti notizie
sull’impiego della famigerata ICE durante i giochi. Intanto migliaia di
studentə vengono costrettə in DAD per assecondare il piano di sicurezza.

Uniamoci a chi si batte contro questo grande evento! Diamo voce a
comunità e territori in lotta!

Rete Lotte Sociali Monza e Brianza

Per info e approfondimenti:
cio2026.org (Comitato Insostenibili Olimpiadi)


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FOA Boccaccio 003
Monza
boccaccio.noblogs.org