[Consumo critico - Milano Social Forum]Il documento finale d…

Delete this message

Reply to this message
Author: Stefano Costa
Date:  
Subject: [Consumo critico - Milano Social Forum]Il documento finale del Forum sociale mondiale
This is a multi-part message in MIME format.

------=_NextPart_000_0045_01C1B161.83EEE4A0
Content-Type: text/plain;
    charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable


Come promesso, questo =E8 il documento finale del Forum mondiale di =
porta Alegre, la nostra carta d'intenti internazionale.
Abbracci, Stefano
Il documento finale del Forum sociale mondiale E tutti gli appuntamenti =
per i prossimi mesi

Ecco il testo del documento finale del Forum sociale mondiale che si =E8 =
chiuso a Porto Alegre.

Resistenza al neoliberismo, al militarismo, alla guerra: per la pace le =
la giustizia sociale
1) Di fronte al continuo deterioramento nelle condizioni di vita dei =
popoli, noi, movimenti sociali del mondo intero, ci siamo incontrati in =
decine di migliaia nel Secondo Forum sociale mondiale di Porto Alegre. =
Siamo qui a dispetto dei tentativi di spezzare la nostra solidariet=E0. =
Ci incontriamo di nuovo per continuare le nostre lotte contro il =
neoliberismo e la guerra, per confermare gli accordi dello scorso Forum =
e riaffermare che un altro mondo =E8 possibile.

2) Siamo diversi donne e uomini, adulti e giovani, popoli indigeni, =
contadini e urbani, lavoratori e disoccupati, senza casa, anziani, =
studenti, persone di ogni credo, colore, orientamento sessuale. =
L'espressione di questa diversit=E0 =E8 la nostra forza e la base della =
nostra unit=E0. Siamo un movimento di solidariet=E0 global, unito nella =
nostra determinazione di lottare contro la concentrazione della =
ricchezza, la proliferazione della povert=E0 e delle ineguaglianze e la =
distruzione della nostra terra. Stiamo costruendo alternative, =
utilizzando modi creativi per promuoverle. Stiamo costruendo una ampia =
alleanza a partire dalle nostre lotte e dalla resistenza a un sistema =
che =E8 fondato sul patriarcato, il razzismo e la violenza, che =
privilegia gli interessi del capitale sui bisogni e le aspirazioni dei =
popoli.

3) Questo sistema produce il dramma quotidiano di donne e bambini e =
anziani che muoiono di fame, dell'assenza di cure sanitarie e di =
malattie che potrebbero essere prevenibili. Intere famiglie sono =
obbligate a lasciare le loro case a causa delle guerre, dell'impatto del =
"megasviluppo", della mancanza di terra e in presenza di disastri =
ambientali, disoccupazione, attacchi ai servizi pubblici e distruzione =
della solidariet=E0 sociale. Al Sud come al Nord forti lotte e =
resistenze stanno nascendo per far valere la dignit=E0 della vita.

4) L'11 settembre ha segnato una svolta drammatica. Dopo gli attacchi =
terroristici, che condanniamo assolutamente, cos=EC come condanniamo =
tutti gli altri attacchi sui civili in altre parti del mondo, il governo =
degli Stati Uniti e i suoi alleati hanno lanciato una massiccia =
operazione militare. In nome della "guerra al terrorismo" vengono =
attaccati in tutto il mondo i diritti civili e politici. Con la guerra =
contro l'Afghanistan, in cui sono stati usati anche metodi terroristici =
e con le nuove che si preparano, ci troviamo di fronte a una guerra =
globale permanente, per estendere scatenata dal governo degli Usa e dai =
suoi alleati per stabilire il loro dominio. Questa guerra rivela l'altra =
faccia del neoliberismo, la pi=F9 brutale e inaccettabile.
L'Islam viene demonizzato, mentre il razzismo e la xenofobia vengono =
deliberatamente diffusi. La stessa informazione e i mass media prendono =
attivamente parte a questa campagna bellicista che divide il mondo tra =
il "bene" e il "male". L'opposizione a questa guerra =E8 uno degli =
elementi costitutivi dei nostri movimenti.=20

5) La situazione di guerra ha ulteriormente destabilizzato il =
Medioriente, fornendo il pretesto per un'ulteriore repressione del =
popolo palestinese. Di fronte all'occupazione brutale di Israele, un =
compito urgente del nostro movimento =E8 quello di mobilitare la =
solidariet=E0 per il popolo palestinese e la sua lotta =
all'autodeterminazione. Questo =E8 vitale per la sicurezza collettiva di =
tutti i popoli della regione.

6) Allo stesso tempo, anche nuovi eventi confermano l'urgenza delle =
nostre lotte. In Argentina la crisi finanziaria causata dal fallimento =
degli aggiustamenti strutturali del Fondo monetario internazionale e il =
debito crescente hanno fatto precipitare la crisi sociale e politica. =
Questa crisi ha prodotto proteste spontanee delle classi lavoratrici e =
della classe media, una repressione che ha causato morti, cambiamenti =
nel governo e nuove alleanze tra gruppi sociali diversi. Con la forza =
dei "cacerolasos" il popolo ha potuto assicurarsi la soddisfazione dei =
principali bisogni di base.

7) Il collasso della multinazionale Enron =E8 un esempio della =
bancarotta dell'economia "del casin=F2" e della corruzione degli uomini =
d'affari e dei politici. I lavoratori sono rimasti senza impiego e senza =
pensioni. Nei paesi in via di sviluppo questa multinazionale impegnata =
in attivit=E0 fraudolenti e i suoi progetti hanno cacciato la =
popolazione dalle loro terre aumentando smisuratamente i prezzi =
dell'elettricit=E0 e dell'acqua.

8) Il governo degli Stati Uniti nel suo sforzo di proteggere gli =
interessi delle grandi imprese, ha abbandonato con arroganza i negoziati =
di Kyoto sul riscaldamento globale, il trattato sui missili =
antibalistici, la convenzione sulla biodiversit=E0, la conferenza =
dell'Onu sul razzismo e l'intolleranza e il confronto per ridurre la =
fornitura di armi leggere, dimostrando ancora una volta che =
l'unilateralismo degli Stati Uniti fa saltare i tentativi di trovare =
soluzioni multilaterali ai problemi globali.

9) A Genova il G8 ha completamente fallito nella sua pretesa di governo =
globale. Di fronte a una massiccia mobilitazione e resistenza, hanno =
risposto con la violenza e la repressione, denunciando come criminali =
coloro che avevano osato protestare. Ma non sono riusciti a intimidire =
il nostro movimento.

10) Tutto ci=F2 avviene nel contesto di una recessione globale. Il =
modello economico neoliberista distrugge i diritti, le condizioni e i =
livelli di vita dei popoli. Usando ogni mezzo per proteggere i loro =
dividendi, le mulitinazionali licenziano, riducono i salari e chiudono =
fabbriche, spremendo fino all'ultimo i lavoratori. I governi di fronte a =
questa crisi economica rispondono con la privatizzazione, il taglio =
delle spese sociali e una riduzione permanente dei diritti di lavoratori =
e lavoratrici. Questa recessione dimostra il fatto che le promesse =
neoliberiste di crescita e prosperit=E0 sono una bugia.

11) Il movimento globale per la giustizia sociale e la solidariet=E0 si =
trova di fronte a enormi sfide: la sua lotta per la pace e la sicurezza =
collettiva impone di misurarsi con la povert=E1, le discriminazioni, il =
dominio e la creazione di una societ=E0 sostenibile alternativa. I =
movimenti sociali condannano con forza la violenza e il militarismo =
quali strumenti di risoluzione dei conflitti; la promozione di guerre di =
bassa intensit=E1 e le operazioni militari del Plan Colombia come parte =
dell'iniziativa regionale andina, il piano Puebla Panama, il commercio =
di armi e la crescita delle spese militari, gli embarghi economici =
contro i popoli e nazioni, in particolare contro Cuba e Iraq, e la =
crescente repressione nei confronti di sindacalisti e attivisti. Noi =
sosteniamo le lotte dei sindacati e dei lavoratori del settore =
informale, come uno strumento essenziale per il miglioramento delle =
condizioni di lavoro e di vita, l'effettivo diritto di organizzarsi, il =
diritto di sciopero, il diritto alla contrattazione collettiva a diversi =
livelli e per conquistare l'uguaglianza salariale e delle condizioni di =
lavoro tra donne e uomini. Rifiutiamo la schiavit=FA e lo sfruttamento =
dei bambini. Sosteniamo le lotte dei lavoratori e dei sindacati contro =
la flessibilit=E0, l'esternalizzazione del lavoro e i licenziamenti e =
chiediamo nuovi diritti internazionali per i lavoratori e le lavoratrici =
delle multinazionali e delle loro fornitrici, in particolare il diritto =
alla libert=E0 sindacale e alla contrattazione collettiva.

12) Le politiche neoliberiste creano ulteriore miseria e insicurezza. =
Esse hanno aumento in maniera impressionante il traffico e lo =
sfruttamento sessuale di donne e bambini che condanniamo con forza. =
Povert=E1 e insicurezza portano anche alle migrazioni e a milioni di =
esseri umani =E8 negata la dignit=E1, la libert=E1, i diritti. Perci=F3 =
noi chiediamo il diritto alla libert=E0 di movimento, il diritto =
all'integrit=E1 fisica e a uno statuto legale per tutti e tutte i =
lavoratori e le lavoratrici migranti. Sosteniamo i diritti dei popoli =
indigeni e l'applicazione dell'articolo 169 Oil nel quadro delle leggi =
nazionali.

13) Il debito estero dei paesi del Sud =E8 stato gi=E0 pagato pi=F9 =
volte. Il debito, illegittimo, ingiusto e fraudolento, funziona come uno =
strumento di dominio, toglie ai popoli i loro fondamentali diritti umani =
con il solo scopo di aumentare l'usura internazionale. Chiediamo la =
cancellazione incondizionata del debito e la riparazione dei debiti =
storici, sociali ed ecologici. I paesi che chiedono il rimborso del =
debito hanno intrapreso lo sfruttamento delle risorse naturali e =
intellettuali del Sud.

14) Acqua, terra, cibo, foreste, semi, la cultura e le identit=E0 dei =
popoli sono beni comuni dell'umanit=E0 per le generazioni presenti e =
future. E' essenziale conservare la biodiversit=E0. I popoli hanno il =
diritto a un cibo sano e stabile, libero da organismi geneticamente =
modificati. La sovranit=E0 alimentare a livello nazionale, regionale e =
locale =E8 un diritto umano fondamentale; in questo senso costituiscono =
richieste fondamentali la riforma agraria e l'accesso dei contadini alla =
terra.

15) Il vertice di Doha ha confermato l'illeggitimit=E1 del Wto. La =
presunta "agenda per lo sviluppo" adottata in realt=E1 difende solo gli =
interessi delle multinazionali. Con il lancio di un nuovo round il Wto =
si sta avvicinando al suo obiettivo di trasformare ogni cosa in merce. =
Per noi, cibo, servizi pubblici, agricoltura, salute, istruzione e i =
geni non sono in vendita. Inoltre rifiutiamo il brevetto di qualsiasi =
forma vivente. L'agenda del Wto viene estesa a livello continentale =
attraverso gli accordi di libero commercio e investimenti. Organizzando =
proteste come le grandi dimostrazioni contro l'Alca, i popoli hanno =
rifiutato questi accordi che rappresentano una ricolonizzazione e la =
distruzione di valori fondamentali, sociali, economici, culturali e =
ambientali.

16) Noi vogliamo rafforzare il nostro movimento attraverso azioni e =
mobilitazioni comuni per la giustizia sociale, per il rispetto dei =
diritti e delle libert=E0; per la qualit=E1 della vita, l'uguaglianza, =
la dignit=E1 e la pace.=20

Lottiamo:=20
- Per la democrazia: i popoli hanno il diritto di conoscere e criticare =
le decisioni dei loro governi, specialmente quando riguardano =
istituzioni internazionali. I governi devono essere responsabili di =
fronte ai loro popoli. Mentre sosteniamo la diffusione della democrazia =
elettorale in tutto il mondo, sottolineiamo la necessit=E1 di una =
democratizzazione degli stati e delle societ=E0 e la lotta contro la =
dittatura;

- Per l'abolizione del debito estero e la sua riparazione;
- Contro le attivit=E1 speculative: chiediamo l'introduzione di tasse =
specifiche, come la Tobin tax, e l'abolizione dei paradisi fiscali;

- Per il diritto all'informazione;
- Contro la guerra e il militarismo, contro le basi e gli interventi =
militari stranieri, e la sistematica escalation di violenza. Noi =
scegliamo di privilegiare il negoziato e la soluzione non violenta dei =
conflitti;

- Per una Unione europea democratica e sociale, basata sui bisogni di =
lavoratori, lavoratrici, popoli europei, sulla necessit=E1 della =
collaborazione e della solidariet=E1 con i popoli dell'est e del sud;

- Per i diritti dei giovani, il loro accesso a una istruzione pubblica, =
gratuita e socialmente autonoma e l'abolizione del servizio militare =
obbligatorio.

Per gli anni a venire organizzeremo collettivamente mobilitazioni come:

Anno 2002:
- 8 marzo: giornata internazionale delle donne

- 17 aprile: giornata internazionale delle lotte contadine

- 1 maggio: giornata dei lavoratori e delle lavoratrici

- 12 ottobre: il grido degli esclusi

- 16 ottobre: giornata dell'alimentazione

Altre mobilitazioni globali avranno luogo:

- 15-16 marzo a Barcellona, Vertice Ue

- 18-22 marzo Monterrey (Mexico), conferenza Onu su finanziamento allo =
sviluppo

- 17-18 maggio, Madrid, vertice latinoamerica, Caribi, Europa

- 31 maggio, giornata internazionale di azione contro il militarismo e =
per la pace

- 12 giugno, Roma (Italia), vertice mondiale dell'alimentazione

- 22-23 giugno, Siviglia, vertice Ue

- Luglio, Toronto e Calgary (Canada) vertice G8

- 22 luglio, Stati Uniti, campagna contro la CocaCola

- Settembre, Johannesburg (Sudafrica), Rio+10

- Ottobre, Quito (Equador), Forum sociale continentale "Una nuova =
integrazione =E8 possibile" e forum sociali continentali e regionali in =
altri continenti

- Novembre: Cuba, Secondo incontro emisferico contro l'Alca

- Dicembre, Copenaghen, Danimarca, vertice Ue

Anno 2003:=20

Aprile, Buenos Aires Argentina vertice ALCA

Giugno, Tessalonica Vertice UE

WTO, FMI e Banca Mondiale si incontreranno da qualche parte, qualche =
giorno. E saremo li!

(4 febbraio 2002)


------=_NextPart_000_0045_01C1B161.83EEE4A0
Content-Type: text/html;
    charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable


<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
<HTML><HEAD>
<META content=3D"text/html; charset=3Diso-8859-1" =
http-equiv=3DContent-Type>
<META content=3D"MSHTML 5.00.2614.3500" name=3DGENERATOR>
<STYLE></STYLE>
</HEAD>
<BODY bgColor=3D#d0d0d0>
<DIV>Come promesso, questo =E8 il documento finale del Forum mondiale di =
porta=20
Alegre, la nostra carta d'intenti internazionale.</DIV>
<DIV>Abbracci, Stefano</DIV>
<P class=3DMsoNormal><SPAN>Il documento finale del Forum sociale=20
mondiale<EM>&nbsp; E tutti gli appuntamenti per i prossimi =
mesi</EM></SPAN><SPAN=20
style=3D"FONT-SIZE: 11pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt"><?xml:namespace =
prefix =3D o=20
ns =3D "urn:schemas-microsoft-com:office:office" =
/><o:p></o:p></SPAN></P>
<P class=3DMsoNormal><I><SPAN=20
style=3D"FONT-SIZE: 11pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt">Ecco il testo del =
documento=20
finale del Forum sociale mondiale che si =E8 chiuso a Porto=20
Alegre.<BR></SPAN></I><SPAN=20
style=3D"FONT-SIZE: 11pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt"><BR><B>Resistenza =
al=20
neoliberismo, al militarismo, alla guerra: per la pace le la giustizia=20
sociale<BR>1)</B> Di fronte al continuo deterioramento nelle condizioni =
di vita=20
dei popoli, noi, movimenti sociali del mondo intero, ci siamo incontrati =
in=20
decine di migliaia nel Secondo Forum sociale mondiale di Porto Alegre. =
Siamo qui=20
a dispetto dei tentativi di spezzare la nostra solidariet=E0. Ci =
incontriamo di=20
nuovo per continuare le nostre lotte contro il neoliberismo e la guerra, =
per=20
confermare gli accordi dello scorso Forum e riaffermare che un altro =
mondo =E8=20
possibile.<BR><BR><B>2) </B>Siamo diversi donne e uomini, adulti e =
giovani,=20
popoli indigeni, contadini e urbani, lavoratori e disoccupati, senza =
casa,=20
anziani, studenti, persone di ogni credo, colore, orientamento sessuale. =

L'espressione di questa diversit=E0 =E8 la nostra forza e la base della =
nostra=20
unit=E0. Siamo un movimento di solidariet=E0 global, unito nella nostra=20
determinazione di lottare contro la concentrazione della ricchezza, la=20
proliferazione della povert=E0 e delle ineguaglianze e la distruzione =
della nostra=20
terra. Stiamo costruendo alternative, utilizzando modi creativi per =
promuoverle.=20
Stiamo costruendo una ampia alleanza a partire dalle nostre lotte e =
dalla=20
resistenza a un sistema che =E8 fondato sul patriarcato, il razzismo e =
la=20
violenza, che privilegia gli interessi del capitale sui bisogni e le =
aspirazioni=20
dei popoli.<BR><BR><B>3)</B> Questo sistema produce il dramma quotidiano =
di=20
donne e bambini e anziani che muoiono di fame, dell'assenza di cure =
sanitarie e=20
di malattie che potrebbero essere prevenibili. Intere famiglie sono =
obbligate a=20
lasciare le loro case a causa delle guerre, dell'impatto del =
"megasviluppo",=20
della mancanza di terra e in presenza di disastri ambientali, =
disoccupazione,=20
attacchi ai servizi pubblici e distruzione della solidariet=E0 sociale. =
Al Sud=20
come al Nord forti lotte e resistenze stanno nascendo per far valere la =
dignit=E0=20
della vita.<BR><BR><B>4)</B> L'11 settembre ha segnato una svolta =
drammatica.=20
Dopo gli attacchi terroristici, che condanniamo assolutamente, cos=EC =
come=20
condanniamo tutti gli altri attacchi sui civili in altre parti del =
mondo, il=20
governo degli Stati Uniti e i suoi alleati hanno lanciato una massiccia=20
operazione militare. In nome della "guerra al terrorismo" vengono =
attaccati in=20
tutto il mondo i diritti civili e politici. Con la guerra contro =
l'Afghanistan,=20
in cui sono stati usati anche metodi terroristici e con le nuove che si=20
preparano, ci troviamo di fronte a una guerra globale permanente, per =
estendere=20
scatenata dal governo degli Usa e dai suoi alleati per stabilire il loro =

dominio. Questa guerra rivela l'altra faccia del neoliberismo, la pi=F9 =
brutale e=20
inaccettabile.<BR>L'Islam viene demonizzato, mentre il razzismo e la =
xenofobia=20
vengono deliberatamente diffusi. La stessa informazione e i mass media =
prendono=20
attivamente parte a questa campagna bellicista che divide il mondo tra =
il "bene"=20
e il "male". L'opposizione a questa guerra =E8 uno degli elementi =
costitutivi dei=20
nostri movimenti. <BR><BR><B>5)</B> La situazione di guerra ha =
ulteriormente=20
destabilizzato il Medioriente, fornendo il pretesto per un'ulteriore =
repressione=20
del popolo palestinese. Di fronte all'occupazione brutale di Israele, un =
compito=20
urgente del nostro movimento =E8 quello di mobilitare la solidariet=E0 =
per il popolo=20
palestinese e la sua lotta all'autodeterminazione. Questo =E8 vitale per =
la=20
sicurezza collettiva di tutti i popoli della regione.<BR><BR><B>6)</B> =
Allo=20
stesso tempo, anche nuovi eventi confermano l'urgenza delle nostre =
lotte. In=20
Argentina la crisi finanziaria causata dal fallimento degli =
aggiustamenti=20
strutturali del Fondo monetario internazionale e il debito crescente =
hanno fatto=20
precipitare la crisi sociale e politica. Questa crisi ha prodotto =
proteste=20
spontanee delle classi lavoratrici e della classe media, una repressione =
che ha=20
causato morti, cambiamenti nel governo e nuove alleanze tra gruppi =
sociali=20
diversi. Con la forza dei "cacerolasos" il popolo ha potuto assicurarsi =
la=20
soddisfazione dei principali bisogni di base.<BR><BR><B>7)</B> Il =
collasso della=20
multinazionale Enron =E8 un esempio della bancarotta dell'economia "del =
casin=F2" e=20
della corruzione degli uomini d'affari e dei politici. I lavoratori sono =
rimasti=20
senza impiego e senza pensioni. Nei paesi in via di sviluppo questa=20
multinazionale impegnata in attivit=E0 fraudolenti e i suoi progetti =
hanno=20
cacciato la popolazione dalle loro terre aumentando smisuratamente i =
prezzi=20
dell'elettricit=E0 e dell'acqua.<BR><BR><B>8)</B> Il governo degli Stati =
Uniti nel=20
suo sforzo di proteggere gli interessi delle grandi imprese, ha =
abbandonato con=20
arroganza i negoziati di Kyoto sul riscaldamento globale, il trattato =
sui=20
missili antibalistici, la convenzione sulla biodiversit=E0, la =
conferenza dell'Onu=20
sul razzismo e l'intolleranza e il confronto per ridurre la fornitura di =
armi=20
leggere, dimostrando ancora una volta che l'unilateralismo degli Stati =
Uniti fa=20
saltare i tentativi di trovare soluzioni multilaterali ai problemi=20
globali.<BR><BR><B>9)</B> A Genova il G8 ha completamente fallito nella =
sua=20
pretesa di governo globale. Di fronte a una massiccia mobilitazione e=20
resistenza, hanno risposto con la violenza e la repressione, denunciando =
come=20
criminali coloro che avevano osato protestare. Ma non sono riusciti a =
intimidire=20
il nostro movimento.<BR><BR><B>10)</B> Tutto ci=F2 avviene nel contesto =
di una=20
recessione globale. Il modello economico neoliberista distrugge i =
diritti, le=20
condizioni e i livelli di vita dei popoli. Usando ogni mezzo per =
proteggere i=20
loro dividendi, le mulitinazionali licenziano, riducono i salari e =
chiudono=20
fabbriche, spremendo fino all'ultimo i lavoratori. I governi di fronte a =
questa=20
crisi economica rispondono con la privatizzazione, il taglio delle spese =
sociali=20
e una riduzione permanente dei diritti di lavoratori e lavoratrici. =
Questa=20
recessione dimostra il fatto che le promesse neoliberiste di crescita e=20
prosperit=E0 sono una bugia.<BR><BR><B>11)</B> Il movimento globale per =
la=20
giustizia sociale e la solidariet=E0 si trova di fronte a enormi sfide: =
la sua=20
lotta per la pace e la sicurezza collettiva impone di misurarsi con la =
povert=E1,=20
le discriminazioni, il dominio e la creazione di una societ=E0 =
sostenibile=20
alternativa. I movimenti sociali condannano con forza la violenza e il=20
militarismo quali strumenti di risoluzione dei conflitti; la promozione =
di=20
guerre di bassa intensit=E1 e le operazioni militari del Plan Colombia =
come parte=20
dell'iniziativa regionale andina, il piano Puebla Panama, il commercio =
di armi e=20
la crescita delle spese militari, gli embarghi economici contro i popoli =
e=20
nazioni, in particolare contro Cuba e Iraq, e la crescente repressione =
nei=20
confronti di sindacalisti e attivisti. Noi sosteniamo le lotte dei =
sindacati e=20
dei lavoratori del settore informale, come uno strumento essenziale per =
il=20
miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita, l'effettivo diritto =
di=20
organizzarsi, il diritto di sciopero, il diritto alla contrattazione =
collettiva=20
a diversi livelli e per conquistare l'uguaglianza salariale e delle =
condizioni=20
di lavoro tra donne e uomini. Rifiutiamo la schiavit=FA e lo =
sfruttamento dei=20
bambini. Sosteniamo le lotte dei lavoratori e dei sindacati contro la=20
flessibilit=E0, l'esternalizzazione del lavoro e i licenziamenti e =
chiediamo nuovi=20
diritti internazionali per i lavoratori e le lavoratrici delle =
multinazionali e=20
delle loro fornitrici, in particolare il diritto alla libert=E0 =
sindacale e alla=20
contrattazione collettiva.<BR><BR><B>12)</B> Le politiche neoliberiste =
creano=20
ulteriore miseria e insicurezza. Esse hanno aumento in maniera =
impressionante il=20
traffico e lo sfruttamento sessuale di donne e bambini che condanniamo =
con=20
forza. Povert=E1 e insicurezza portano anche alle migrazioni e a milioni =
di esseri=20
umani =E8 negata la dignit=E1, la libert=E1, i diritti. Perci=F3 noi =
chiediamo il=20
diritto alla libert=E0 di movimento, il diritto all'integrit=E1 fisica e =
a uno=20
statuto legale per tutti e tutte i lavoratori e le lavoratrici migranti. =

Sosteniamo i diritti dei popoli indigeni e l'applicazione dell'articolo =
169 Oil=20
nel quadro delle leggi nazionali.<BR><BR><B>13) </B>Il debito estero dei =
paesi=20
del Sud =E8 stato gi=E0 pagato pi=F9 volte. Il debito, illegittimo, =
ingiusto e=20
fraudolento, funziona come uno strumento di dominio, toglie ai popoli i =
loro=20
fondamentali diritti umani con il solo scopo di aumentare l'usura=20
internazionale. Chiediamo la cancellazione incondizionata del debito e =
la=20
riparazione dei debiti storici, sociali ed ecologici. I paesi che =
chiedono il=20
rimborso del debito hanno intrapreso lo sfruttamento delle risorse =
naturali e=20
intellettuali del Sud.<BR><BR><B>14)</B> Acqua, terra, cibo, foreste, =
semi, la=20
cultura e le identit=E0 dei popoli sono beni comuni dell'umanit=E0 per =
le=20
generazioni presenti e future. E' essenziale conservare la =
biodiversit=E0. I=20
popoli hanno il diritto a un cibo sano e stabile, libero da organismi=20
geneticamente modificati. La sovranit=E0 alimentare a livello nazionale, =
regionale=20
e locale =E8 un diritto umano fondamentale; in questo senso =
costituiscono=20
richieste fondamentali la riforma agraria e l'accesso dei contadini alla =

terra.<BR><BR><B>15)</B> Il vertice di Doha ha confermato =
l'illeggitimit=E1 del=20
Wto. La presunta "agenda per lo sviluppo" adottata in realt=E1 difende =
solo gli=20
interessi delle multinazionali. Con il lancio di un nuovo round il Wto =
si sta=20
avvicinando al suo obiettivo di trasformare ogni cosa in merce. Per noi, =
cibo,=20
servizi pubblici, agricoltura, salute, istruzione e i geni non sono in =
vendita.=20
Inoltre rifiutiamo il brevetto di qualsiasi forma vivente. L'agenda del =
Wto=20
viene estesa a livello continentale attraverso gli accordi di libero =
commercio e=20
investimenti. Organizzando proteste come le grandi dimostrazioni contro =
l'Alca,=20
i popoli hanno rifiutato questi accordi che rappresentano una =
ricolonizzazione e=20
la distruzione di valori fondamentali, sociali, economici, culturali e=20
ambientali.<BR><BR><B>16) </B>Noi vogliamo rafforzare il nostro =
movimento=20
attraverso azioni e mobilitazioni comuni per la giustizia sociale, per =
il=20
rispetto dei diritti e delle libert=E0; per la qualit=E1 della vita, =
l'uguaglianza,=20
la dignit=E1 e la pace. <BR><BR><B>Lottiamo: </B><BR>- Per la =
democrazia: i popoli=20
hanno il diritto di conoscere e criticare le decisioni dei loro governi, =

specialmente quando riguardano istituzioni internazionali. I governi =
devono=20
essere responsabili di fronte ai loro popoli. Mentre sosteniamo la =
diffusione=20
della democrazia elettorale in tutto il mondo, sottolineiamo la =
necessit=E1 di una=20
democratizzazione degli stati e delle societ=E0 e la lotta contro la=20
dittatura;<BR><BR>- Per l'abolizione del debito estero e la sua=20
riparazione;<BR>- Contro le attivit=E1 speculative: chiediamo =
l'introduzione di=20
tasse specifiche, come la Tobin tax, e l'abolizione dei paradisi=20
fiscali;<BR><BR>- Per il diritto all'informazione;<BR>- Contro la guerra =
e il=20
militarismo, contro le basi e gli interventi militari stranieri, e la=20
sistematica escalation di violenza. Noi scegliamo di privilegiare il =
negoziato e=20
la soluzione non violenta dei conflitti;<BR><BR>- Per una Unione europea =

democratica e sociale, basata sui bisogni di lavoratori, lavoratrici, =
popoli=20
europei, sulla necessit=E1 della collaborazione e della solidariet=E1 =
con i popoli=20
dell'est e del sud;<BR><BR>- Per i diritti dei giovani, il loro accesso =
a una=20
istruzione pubblica, gratuita e socialmente autonoma e l'abolizione del =
servizio=20
militare obbligatorio.<BR><BR><B>Per gli anni a venire organizzeremo=20
collettivamente mobilitazioni come:</B><BR><BR><B>Anno 2002:</B><BR>- 8 =
marzo:=20
giornata internazionale delle donne<BR><BR>- 17 aprile: giornata =
internazionale=20
delle lotte contadine<BR><BR>- 1 maggio: giornata dei lavoratori e delle =

lavoratrici<BR><BR>- 12 ottobre: il grido degli esclusi<BR><BR>- 16 =
ottobre:=20
giornata dell'alimentazione<BR><BR><B>Altre mobilitazioni globali =
avranno=20
luogo:<BR></B><BR>- 15-16 marzo a Barcellona, Vertice Ue<BR><BR>- 18-22 =
marzo=20
Monterrey (Mexico), conferenza Onu su finanziamento allo =
sviluppo<BR><BR>- 17-18=20
maggio, Madrid, vertice latinoamerica, Caribi, Europa<BR><BR>- 31 =
maggio,=20
giornata internazionale di azione contro il militarismo e per la =
pace<BR><BR>-=20
12 giugno, Roma (Italia), vertice mondiale dell'alimentazione<BR><BR>- =
22-23=20
giugno, Siviglia, vertice Ue<BR><BR>- Luglio, Toronto e Calgary (Canada) =
vertice=20
G8<BR><BR>- 22 luglio, Stati Uniti, campagna contro la CocaCola<BR><BR>- =

Settembre, Johannesburg (Sudafrica), Rio+10<BR><BR>- Ottobre, Quito =
(Equador),=20
Forum sociale continentale "Una nuova integrazione =E8 possibile" e =
forum sociali=20
continentali e regionali in altri continenti<BR><BR>- Novembre: Cuba, =
Secondo=20
incontro emisferico contro l'Alca<BR><BR>- Dicembre, Copenaghen, =
Danimarca,=20
vertice Ue<BR><BR><B>Anno 2003:</B> <BR><BR>Aprile, Buenos Aires =
Argentina=20
vertice ALCA<BR><BR>Giugno, Tessalonica Vertice UE<BR><BR>WTO, FMI e =
Banca=20
Mondiale si incontreranno da qualche parte, qualche giorno. E saremo=20
li!<BR><BR><I>(4 febbraio 2002)</I><o:p></o:p></SPAN></P></BODY></HTML>

------=_NextPart_000_0045_01C1B161.83EEE4A0--