[Info-Torre] Sabato 19 Marzo #romanonsivende

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Author: lista di informazione sulle attività del C.S.A. la Torre (RM)
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To: info-torre
Subject: [Info-Torre] Sabato 19 Marzo #romanonsivende

Dopo la colazione resistente di Lunedi 14 Marzo, la mobilitazione
prosegue con il corteo cittadino #romanonsivende di Sabato 19 Marzo.

Andiamo INSIEME al corteo del 19 marzo #Romanonsivende dal CSA La Torre

** appuntamenti:
- dalle 11:30 con *le bambine e i bambini della Palestra Popolare
Corpi Pazzi* e non solo per la realizzazione di cartelli, disegni e
altro materiale da portare al corteo
- alle 13:00 *pranzo sociale*
- alle 15:00 ci muoveremo verso Piazza Vittorio


#ROMANONSIVENDE
19 Marzo h 16:00 Piazza Vittorio
*Corteo Cittadino*

http://csalatorre.net/2016/03/19marzo-romanonsivende/


L'appello delle realta' cittadine per il corteo del 19 marzo, h 16
piazza Vittorio: questa storia non si S-Tronca.

#RomaNonSiVende: Appello per una mobilitazione cittadina per il 19 Marzo

Da mesi un nuovo equilibrio si e' stabilito a Roma. Un equilibrio che
supera le istituzioni democratiche e applica attraverso la gestione
prefettizia le ricette decise dal governo Renzi e dall'Europa. Il Dup
(Documento unico di Programmazione) firmato da Tronca e' un
concentrato di queste misure: imposizione di tagli lineari,
privatizzazione dei servizi, alienazione del patrimonio pubblico
sacrificando sull'altare del debito di Roma Capitale i beni, gli spazi
e i servizi pubblici della citta'. Un documento che lascia pochi
margini di manovra a chi si candida a governare Roma e poche speranze
ai romani sempre piu' privati di servizi essenziali.

Il Dup rappresenta bene la gabbia di una citta' incastrata fra una
politica istituzionale clientelare e corrotta incarnata dalle giunte
degli ultimi anni, e la trappola dell'obbedienza cieca al patto di
stabilita'. Una gabbia che non lascia spazio alla democrazia, ma che
al contrario traduce la fase di eccezionalita', iniziata con Gabrielli
a seguito dello scandalo di Mafia Capitale, in fase di normalizzazione
dell'era Tronca. Il risultato e' una citta' governata da un gruppo di
prefetti i quali, protetti dalla loro veste di "tecnici", hanno il
compito di applicare il principio di austerita' senza se e senza ma,
sancendo la priorita' dei vincoli di bilancio rispetto alla garanzia
dei diritti fondamentali.

L'imposizione incondizionata di sacrifici imposti ai lavoratori ed
alle lavoratrici delle aziende partecipate di Roma Capitale con il
conseguente blocco della contrattazione, le minacce di inutili
privatizzazioni con contestuale licenziamento di migliaia di
lavoratori precari come nel caso di educatrici, maestre, lavoratori
dell'accoglienza e dei canili comunali, il lavoro notturno non piu'
retribuito, la negazione sia del riconoscimento della clausola di
salvaguardia sociale che l'accesso alla cassa integrazione sono gli
esempi piu' lampanti della pericolosa precipitazione della gestione
Tronca. Tutti cio' mentre nello stesso DUP si certifica una carenza di
personale pari ad 8.000 unita' e gli organi di stampa conducono una
campagna denigratoria nei confronti dei lavoratori capitolini, ATAC ed
AMA in primis, tacciandoli di "fannullaggine".

Ma siamo certi che la citta' sia d'accordo con questa linea? E'
davvero inevitabile sacrificare servizi e diritti conquistati in anni
di lotte, per gettare qualche moneta nel pozzo nero del debito di
Roma? E questo debito, siamo sicuri sia davvero un dogma intoccabile?
Tante realta' diverse si stanno ponendo le stesse domande, alcune di
queste si incrociano e si confrontano, altre non si conoscono ma
scoprono di parlare la stessa lingua.

Le centinaia di sfratti per morosita' incolpevole, le minacce di
sgomberi per spazi romani, che colpiscono non solo centri sociali e le
occupazioni abitative, ma associazioni, coworking, comitati, e tante
altre micro-realta', stanno suscitando una risposta che passa per
partecipatissime assemblee, come quella ad Esc a fine gennaio, e come
le ultime riunioni cittadine a casale Falchetti. Da questi momenti di
confronto e' sempre piu' forte l'esigenza di mettersi su un piano
della discussione globale, che sia in grado di leggere la complessita'
della sempre piu' drammatica situazione che la citta' di Roma soffre.

Sappiamo bene che gli attacchi ricevuti sono in totale continuita' con
i processi attivi sulla metropoli e, per questo, crediamo sia
necessario imporre una svolta al pericoloso tentativo di "riscrittura"
della nostra citta'. Una svolta che vede negli sgomberi e nei tagli
dei servizi due facce della stessa medaglia. Una svolta che riguarda
tutte e tutti: da chi fa politica attiva nei territori, a chi
semplicemente si muove con i mezzi pubblici o manda i propri figli ai
nidi comunali.

In assenza totale di spazi di democrazia, il rischio di essere
schiacciati da un "tallone di ferro" che impone la finanziarizzazione
della metropoli e' una questione che deve essere affrontata
collettivamente. C'e' bisogno di una risposta cittadina, ampia e
partecipata, che possa aprire nuovi spazi decisionali e nuovi
conflitti, contro la cappa prefettizia e giubilare e che dica
chiaramente che #RomaNonSiVende. Tronca deve essere bloccato e
l'emendamento del DUP e del bilancio di previsione di fine Marzo
ribaltato. E', a nostro avviso, necessaria una risposta visibile, che
sfili nelle strade della capitale con tutte e tutti coloro che
vogliono una Roma diversa, mentre Tronca e i suoi tecnici scorrono i
tasti sulla calcolatrice della vendita delle nostre vite.

Coscienti che un percorso di questa portata ha bisogno di ulteriori
momenti di confronto dove auspichiamo continuino a convogliare le
tante realta' in lotta che fanno di Roma una citta' che non si
arrendera' facilmente all'arroganza della finanza e delle politiche
economiche europee ed internazionali; per un percorso che non sia tra
"addetti ai lavori", ma nel quale ogni cittadino si senta coinvolto,
per un percorso partecipato, espansivo e, soprattutto in divenire,
promuoviamo tutti insieme gli spazi sociali, il sindacalismo di base e
conflittuale, i movimenti per il diritto all'abitare, le cooperative
sociali, le realta' dei lavoratori autorganizzati, i comitati di
quartiere una manifestazione cittadina per il 19 Marzo. Perche' non
vogliamo farci s-Troncare, ma vogliamo vivere in una citta' in cui
fioriscano i diritti!

Il Dup S-Tronca Roma, stronchiamo il DUP insieme

#RomaNonSiVende

--
CSA La Torre
via Bertero, 13
00156 Casal de' Pazzi -ROMA

web: http://www.csalatorre.net
mail: segreteria@???

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