[BAZ.letter] The Wobllies - Prima visione in traduzione ital…

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Author: baz
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To: baz-letter
Subject: [BAZ.letter] The Wobllies - Prima visione in traduzione italiana @Dans La Rue
Domenica 5 Febbraio - Invito a Dans la Rue

>> The Wobllies - Prima visione in traduzione italiana.


Circa un anno fa Valerio Evangelisti ci prestò questo video, materiale per
la sua ultima fatica: ‘One big union’, che saremo lieti di presentare
presto. Si tratta di un video inedito in Italia, in cui si racconta del
sindacato informale e autonomo degli Wobblies, che operò negli Stati Uniti
tra gli anni '10 e gli anni '30, facendo tremare il padronato di quella
che si stava affermando come la maggiore potenza industriale e finanziaria
mondiale. Un lavoro che raccoglie numerose testimonianze di militanti
degli Industrial Workers of the World e che tramite esse ricostruisce la
loro storia.

La visione di The Wobblies ci ha lasciati entusiasti. Non solo per
l'incredibile valore documentario di questi materiali, ma soprattutto per
la capacità di questo racconto di offrire molteplici spunti di
riflessione, quanto mai attuali. Dal 1905 alla prima guerra mondiale gli
IWW rappresentarono il tentativo di organizzare in un 'Unico Grande
Sindacato' una classe operaia difforme, frammentata su linee di genere ed
etniche, costantemente espulsa e reintegrata nei cicli produttivi a
seconda degli interessi padronali, caratterizzata dall'assoluta assenza di
garanzie. Laddove altri sindacati videro una massa informe, incapace di
organizzarsi e destinata alla marginalità, gli IWW seppero invece
articolare la propria azione, divenendo punto di riferimento per tutti
quei soggetti resi invisibili dalle politiche industriali ed economiche,
ribaltando divisioni e rassegnazione in una coraggiosa ed incisiva ricerca
di emancipazione collettiva. Una stagione di intensa conflittualità
operaia che marchiò indelebilmente il periodo, e che ha lasciato dietro di
sè un voluminoso repertorio di pratiche e strumenti di analisi i quali
crediamo oggi meritino tutta l'attenzione di chi nella sua quotidianità si
misura con le contraddizioni dell'esistente per imprimervi un cambiamento.

Felici di apprendere come il movimento Occupy, in particolare ad Oakland e
Washington ed in generale in tutti gli Stati Uniti, stia oggi scrivendo
nuove importanti pagine di opposizione sociale, proponiamo questa raccolta
di testimonianze sulle radici del movimento operaio rivoluzionario negli
USA.

Per queste ragioni e con l'intento di tributare l'ottimo lavoro di ricerca
di Deborah Shaffer e Stewart Bird, autori del documentario, presentiamo il
5 Febbraio in prima visione la traduzione del video originale con
sottotitolatura realizzata da Dans la Rue.

Dans La Rue
via Avesella 5/a
Bologna