Re: [Osservatorio_martesana] [NoCentrali] La Federazione Med…

Delete this message

Reply to this message
Author: tino
Date:  
To: Sergio Brambilla
CC: osservatorio_martesana
Subject: Re: [Osservatorio_martesana] [NoCentrali] La Federazione Medici: "Gliinceneritori dannosi per l'ambiente e la salute umana"
Sergio Brambilla ha scritto:

>Posso anche essere d'accordo con il contenuto, ma allora sono meglio le
>discariche?
>----- Original Message -----
>From: <giorgio.fornara@???>
>To: "osservatorio_martesana" <osservatorio_martesana@???>
>Sent: Saturday, July 08, 2006 11:16 AM
>Subject: [Osservatorio_martesana] [NoCentrali] La Federazione Medici:
>"Gliinceneritori dannosi per l'ambiente e la salute umana"
>
>
>---------- Initial Header -----------
>
>>From      : "Corradi" corradi.circolo@???
>Date      : Tue, 4 Jul 2006 09:12:45 +0200
>Subject : Fw: [NoCentrali] La Federazione Medici: "Gli inceneritori dannosi
>per l'ambiente e la salute umana"

>
>
>Cari amici,
>vi giro l'importante comunicato della Federazione Italiana Medici di
>Medicina Generale sul problema degli inceneritori.
>Potete farlo girare e renderlo pubblico sulla stampa?
>A presto.
>Ezio Corradi
>
>
>
>----- Original Message -----
>From: "Marco Trotta" <mrta@???>
>To: <nocentrali@???>
>Sent: Sunday, July 02, 2006 11:34 PM
>Subject: [NoCentrali] La Federazione Medici: "Gli inceneritori dannosi per
>l'ambiente e la salute umana"
>
>
>Fonte: http://www.reggionelweb.it/articolo.asp?file=a178FIMMG.xml
>La Federazione Medici: "Gli inceneritori dannosi per l'ambiente e la salute
>umana"
>
>"Gli inceneritori producono ceneri e immettono nell'atmosfera milioni di
>metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri costituite da
>nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici,
>policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché
>persistenti e accumulabili negli organismi viventi". Dalla FIMMG.
>
>
>
>Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei
>forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri
>finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note
>polveri PM10. L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di
>smaltimento, è quella più dannosa per l'ambiente e per la salute umana. Gli
>inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei rifiuti in
>ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono
>nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti,
>contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da
>nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici,
>policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché
>persistenti e accumulabili negli organismi viventi.
>
>Queste "nanopolveri", sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono
>nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni
>degli inceneritori e non sono previste dai limiti di legge cui gli impianti
>devono sottostare. Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate
>da tempo dai ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli
>inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto
>sulla salute umana, così come risultano non ancora indagati gli effetti
>della combinazione di vari inquinanti.
>
>Ogni processo di combustione produce articolato. Se è vero che la natura è
>produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le polveri di
>origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale che oggi
>si trova in atmosfera.
>
>E' l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più fine:
>più elevata è la temperatura alla quale un processo di combustione avviene,
>minore è la dimensione delle particelle che ne derivano.
>
>Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né biocompatibili.
>La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e scarti
>di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni
>gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che richiedono costosi
>sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio.
>
>Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta
>differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro e
>nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate
>nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi
>in malattie.
>
>Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche
>malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino
>neurologiche.
>
>L'incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo
>smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano
>generosi incentivi a suo sostegno.
>
>Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è infatti devoluto,
>sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli inceneritori: basta
>prendere una fattura dell'ENEL per leggere, sul retro, nella parte delle
>varie voci e costi: "Componente A3 - Costruzione impianti fonti
>rinnovabili". La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di
>inceneritori di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti
>energetiche rinnovabili non fossili, quali l'eolica ed il solare, quella
>ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti urbani ed
>industriali.
>
>Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli utenti, i
>gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri sussidi.
>
>L'Italia è quindi l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento dei
>rifiuti.
>
>Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca,
>Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni
>tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei rifiuti.
>
>Dal Notiziario FIMMG
>Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, maggio 2006
>
>--
> Lista di discussione dei comitati nazionali contro le Centrali Turbogas
> Per scrivere in lista: nocentrali@???
> Per scrivere in lista: nocentrali@???
> Iscrizione: nocentrali-subscribe@???
> Cancella: nocentrali-unsubscribe@???
> Info web: http://liste.comodino.org/wws/info/nocentrali
> Problemi in lista? nocentrali-request@???
> Limitiamo gli allegati e i formati proprietari (".doc" di Microsoft)
> http://www.fsf.org/philosophy/no-word-attachments.it.html
>
>
>_______________________________________________
>osservatorio_martesana mailing list
>osservatorio_martesana@???
>https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/osservatorio_martesana
>_______________________________________________
>per richieste amministrative e problemi tecnici:
>osservatorio_martesana-owner@???
>_______________________________________________
>SITO INTERNET:
>http://www3.autistici.org/marteinsana/index.php
>_______________________________________________
>
>_______________________________________________
>osservatorio_martesana mailing list
>osservatorio_martesana@???
>https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/osservatorio_martesana
>_______________________________________________
>per richieste amministrative e problemi tecnici:
>osservatorio_martesana-owner@???
>_______________________________________________
>SITO INTERNET:
>http://www3.autistici.org/marteinsana/index.php
>_______________________________________________
>
>
>

ciao a tutti
mi chiamo ernesto pedrini e segue la discussione in mailing list anche
se non intervengo spesso.
la questioni rifiuti è sicuramente un aspetto molto delicato della
nostra società, in quanto strettamente legato al mondo della produzione.
coloro i quali (inutile dirvi chi) vogliono continuare a considerarci
soltanti come piccoli ingranaggi di un sistema per fare soldi ci dicono
che i rifiuti sono il prezzo da pagare per la nostra "civiltà del
benessere". con questa motivazione ci hanno fatto inghiottire per
decenni le discariche e ora ci stanno facendo inghiottire gli
inceneritori, travestiti da termovalorizzatori e giustificati dal
recupero di energia altrimenti "perduta" in discarica.
la questione è indubbiamente complessa ma vale la pena di dire che non
si può parlare di alternativa secca tra inceneritori e discariche, per
svariati motivi.
il primo è molto semplice: l'inceneritore non elimina la discarica
perchè quello che viene introdotto non viene bruciato al 100% ma solo al
70% (in media). quindi rimane un 30% di scorie tossiche che va comunque
smaltito in discarica. anche i filtri degli inceneritori (sempre più
avanzati ma non in grado di trattenere le nanoparticelle) fifniscono in
discarica.
l'altro motivo è legato al recupero energetico: l'energia che si
recupera dalla combustione è nettamente inferiore a quella spesa per
produrre i materiali, quindi la giustificazione nergetica non regge.
senza contare che gli inceneritori per funzionare hanno bisogno di
materiale comburente quindi plastica, legno e carta, tutti prodotti che
potrebbero comunque essere destinati in buona parte al riciclo.
l'ultimo motivo è strategico: se pensiamo che esistono in commercio
materiali che non possono essere riciclati ne depositati come inerti (le
uniche cose che dovrebbero andare in discarica) semplicemente NON
ANDREBBERO PIU' PRODOTTI.
se volete saperne di più andate sul sito di greenpeace e cercate il
materiale su Rifiuti Zero.
è una prospettiva "sconvolgente" ma già applicata in vari luoghi.
pensiamoci su
ciao ernesto