[Osservatorio_martesana] [ecoingtrasporti] utilità Torino-li…

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Author: giorgio\.fornara\@libero\.it
Date:  
To: osservatorio_martesana
Subject: [Osservatorio_martesana] [ecoingtrasporti] utilità Torino-lione
---------- Initial Header -----------

>From      : "Corradi" corradi.circolo@???

Date      : Tue, 4 Jul 2006 09:03:26 +0200
Subject : Fw: [ecoingtrasporti] utilità Torino-lione



Cari Amici,
vi giro questa nota della "Fondazione Nord Est" sul problema del Corridoio 5
che riprende le stime del Gruppo di Lavoro Intergovernativo Italo-Francese:
sono dati significativi utili ad una maggiore conoscenza del problema.
A presto.
Ezio Corradi


----- Original Message -----
From: "Fondazione Nord-Est" <info@???>
To: <ecoingtrasporti@???>
Sent: Wednesday, June 28, 2006 1:25 PM
Subject: [ecoingtrasporti] utilità Torino-lione


> Secondo le stime del Gruppo di lavoro intergovernativo italo-francese , lo

stato della domanda di traffico sulla tratta ferroviaria Torino-Lione è così
riassumibile: 10,1 milioni di tonnellate di merci e 1,3 milioni di
passeggeri per anno, di cui il 60 per cento in transito notturno. Nel 2004
il traffico merci è sceso a 8,5 milioni di tonnellate/anno. Il traffico
passeggeri era ed è rimasto irrisorio. La concorrenza dei voli low cost tra
Roma, Genova, Milano o Torino e Parigi rende prevedibile un'ulteriore
diminuzione del traffico. Pochi sono e pochi rimarranno i viaggiatori che
vanno soltanto da Torino a Lione e viceversa.
> Ancora in virtù delle stime ufficiali del Gli, tenendo conto della

realizzazione dei valichi ferroviari svizzeri del Gottardo di base e del
nuovo Loethchberg, il traffico merci sulla linea storica per il valico di
Modane salirebbe a 12,1 Mtonn/anno nel 2015. Ma tale previsione non poteva
tenere conto della diminuzione di traffico negli anni più recenti e quindi
va ritenuta ottimista. Con il potenziamento della linea esistente, la
capacità della tratta potrebbe arrivare a 20 Mtonn/anno. Se tale
potenziamento venisse realizzato e ogni camion in transito per i valichi
stradali venisse tassato per ulteriori 100 euro, la domanda ferroviaria per
Modane potrebbe salire fino a 16,9 Mtonn/anno nel 2015.
> Con la realizzazione del progetto Av, e mantenendo la tassa sui camion, la

domanda potrebbe arrivare fino a 21,1 Mtonn/anno. Su queste previsioni di
domanda bisogna, però, fare la tara: non tengono conto che la domanda tende
a crescere in valore, ma non altrettanto in peso.
> La capacità della nuova linea sarebbe di 40 Mtonn/anno, da aggiungere alle

10 della linea storica così com'è o delle 20 della linea storica potenziata.
Inoltre, si sta raddoppiando la linea ferroviaria costiera con la Francia,
che non è molto distante dalla Val di Susa. Si realizzerebbe, dunque,
un'opera per far rimanere inutilizzata dal 58 al 65 per cento della
capacità.
> Sempre secondo le stime del Gli, l'opera non contribuirebbe a uno

spostamento "spontaneo" di traffico dalla strada alla rotaia, che rimarrebbe
intorno al 39 per cento del totale, contro il 38 per cento del 1997: gli
aumenti di traffico sulla linea ferroviaria Torino-Lione si avrebbero a
scapito di altre linee ferroviarie. I benefici ambientali (aggregati) e di
decongestionamento delle arterie stradali sarebbero nulli o vicini allo
zero. Dunque, la strategicità non sta nel cambio modale.
> Del resto, ponendo vincoli "a termine" molto stringenti sulle emissioni

dei camion si potrebbe ottenere un risultato migliore dal punto di vista
ambientale attraverso il progresso tecnico dell'industria motoristica.